La Nuova Sardegna

Ex Petrolchimico, parte la fase di rilancio

Ex Petrolchimico, parte la fase di rilancio

Porto Torres e Portovesme, le imprese possono presentare investimenti e progetti di riconversione

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Due adunate per programmare il rilancio di Porto Torres e Portovesme. Il segnale parte da Invitalia, l’agenzia nazionale per lo sviluppo, e riguarda “la raccolta di manifestazioni di interesse per i progetti di riconversione e riqualificazione industriale nelle aree di crisi sarde”. Nel calendario della “call”, volute della Regione dal Mise, la prima è stata aperta ieri e riguarda l’area industriale di Porto Torres. Gli imprenditori avranno un mese di tempo per formulare proposte dedicate alle “iniziative imprenditoriali per i comuni di Sassari e Porto Torres per la produzione di beni e servizi, tutela ambientale, innovazione, attività di ricerca industriale e sviluppo”. Programmi di investimenti, insomma e programmi occupazionali. Venerdì, l’8 giugno, partirà la “call” per l’area di crisi industriale complessa di Portovesme. Come obiettivo c’è la raccolta di informazioni sui fabbisogni di sviluppo dell’intera area e la caratterizzazione degli strumenti agevolativi necessari. L’elenco dei Comuni in cui sarà possibile intervenire in questo caso è più lungo e comprende 23 comuni del Sulcis. «Il lancio delle call per la raccolta di manifestazioni di interesse sui progetti di riconversione e riqualificazione industriale è un passaggio fondamentale. L’auspicio è che le imprese raccolgano questa sfida e sappiano sfruttare le opportunità offerte dal provvedimento voluto fortemente dalla Giunta – dice l’assessora dell’Industria, Maria Grazia Piras, commentando la pubblicazione delle schede che le aziende possono compilare per partecipare alla chiamata di Invitalia». Nell’area di Porto Torres ci sono 96 lotti immediatamente disponibili, distribuiti su 65 ettari dell’area industriale di Porto Torres e Sassari, che possono essere utilizzati per nuovi insediamenti produttivi e per riqualificare il tessuto imprenditoriale della zona. «Le imprese – ricorda l’assessora Piras – adesso possono manifestare la loro intenzione a presentare i progetti che permetteranno di definire le risorse e gli strumenti agevolativi a sostegno di chi è intenzionato a insediarsi nell’area. Meglio ancora – aggiunge – se le idee sono già mature e i progetti risultano cantierabili in tempi rapidi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative