Una task force politica per il polo industriale
di Federico Sedda
L’obiettivo della Regione è rilanciare le prospettive di sviluppo dell’area vasta Paci: «Interverremo con azioni specifiche per risposte concrete in tempi brevi»
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OTTANA . L’assessore regionale alla Programmazione, Raffaele Paci, è stato di parola. Nell’incontro con i sindaci e le parti sociali che si è tenuto giovedì scorso a Ottana aveva annunciato che la giunta regionale, nella riunione del 5 giugno, avrebbe approvato l’Unità operativa per Ottana. E così è stato. Ieri la giunta Pigliaru ha avvallato la costituzione di una task force interassessoriale, presieduta dallo stesso Paci, che darà immediato avvio a una strategia unitaria per rilanciare le prospettive di sviluppo del territorio dell’agglomerato industriale di Ottana. Si tratta di una struttura di coordinamento politico-amministrativa composta dagli assessorati competenti nelle aree di intervento individuate come prioritarie: Industria, Ambiente, Lavoro, Programmazione. L’organismo verrà integrato all'occorrenza da altri assessorati coinvolti su interventi specifici: Lavori Pubblici, Affari Generali, Agricoltura, Turismo e Artigianato e Pubblica istruzione. «L’obiettivo – sottolinea l’assessore Paci - è contrastare la grave situazione di crisi economica e di malessere sociale provocata dalla chiusura della gran parte delle aziende dell’area industriale. Con la costituzione della task force abbiamo accolto la richiesta di intervenire immediatamente con azioni specifiche e mirate in modo da iniziare un percorso in grado di dare risposte concrete in tempi rapidi». Durante gli incontri delle scorse settimane con il tavolo territoriale sono stati definiti anche i primi tre ambiti strategici da considerare come priorità di azione: bonifiche e infrastrutture per migliorare l’attrattività dell’agglomerato industriale con l’obiettivo di favorire nuovi insediamenti produttivi e il rilancio delle presenze industriali; sviluppo e rilancio degli investimenti delle piccole e medie imprese attraverso un’azione di assistenza e promozione dedicata alle imprese a cui seguirà un bando modulato sulle specifiche esigenze del territorio e, infine, interventi diretti per il lavoro. La prima azione sarà destinata al territorio circoscritto del Consorzio industriale, mentre la seconda e la terza saranno attuate nell’area vasta dei 24 comuni che un tempo ruotavano nel bacino industriale di Ottana: «La perimetrazione – spiega Paci – consente di dare maggiore efficacia agli interventi infrastrutturali, garantendo continuità di azione e un effetto integrato con le politiche del lavoro e con le azioni di potenziamento del sistema produttivo locale allargato».
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