Olmedo, pubblicato il bando per la miniera
Domande entro il 5 novembre. L’assessora Piras: «Ci sono tutte le condizioni per il rilancio del sito»
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SASSARI. Nuovi spiragli per il rilancio della miniera di bauxite di Olmedo. Ieri la Regione ha pubblicato sul suo sito istituzionale l’avviso di procedura a evidenza pubblica per la concessione del giacimento di bauxite nella miniera di Olmedo. Per presentare le richieste c’è tempo fino al prossimo 5 novembre.
Il nuovo avviso arriva tre mesi dopo la determinazione con la quale l’assessorato dell’Industria ha accolto la rinuncia alla concessione mineraria da parte delle società che avevano partecipato al precedente bando. «Abbiamo rispettato i tempi – dice l’assessora Maria Grazia Piras – e, soprattutto, abbiamo portato a termine gli interventi e le analisi necessarie per verificare l’attrattività dell’investimento sul mercato. Dovevamo essere sicuri che potessero essere garantite le condizioni per un riavvio dell’attività estrattiva».
Come spiega l’assessora, «dalle analisi e dai sondaggi è emerso che il giacimento di bauxite è molto più esteso di quanto previsto. Siamo dunque in presenza di un sito che potrebbe avere una maggiore appetibilità per gli investitori, in un momento congiunturale che, tra l’altro, vede il prezzo della bauxite in forte rialzo. Ci sono perciò tutte le condizioni perché la miniera di Olmedo possa avere una prospettiva industriale e produttiva di più lunga durata, contribuendo così allo sviluppo economico e occupazionale dell’area».
D’altronde è quello che l’assessora aveva promesso ai lavoratori. «Sia a quelli che oggi stanno lavorando a tempo determinato in Igea sia a quelli che hanno gli ammortizzatori sociali in scadenza – sottolinea Maria Grazia Piras –. Adesso spetterà al mercato rispondere e dirci se queste condizioni sono sufficienti ad attrarre l’interesse di potenziali operatori privati disposti a investire per la ripresa e il rilancio dell’attività. Da parte nostra ritengo che in questi anni si sia fatto tutto il possibile, ma sempre senza mai sostituirci al mercato».
La bauxite di Olmedo, per le sue caratteristiche, trova valide applicazioni in particolare per la produzione di cementi, abrasivi, refrattari e altri materiali usati nella frattura idraulica della roccia.
In base agli ultimi studi effettuati, le risorse del giacimento di bauxite di Olmedo ammontano a oltre 7 milioni e mezzo di tonnellate di bauxite, con riserve probabili pari a 4 milioni e mezzo di tonnellate, di cui 2 milioni e 800 mila tonnellate estraibili.
Il nuovo avviso arriva tre mesi dopo la determinazione con la quale l’assessorato dell’Industria ha accolto la rinuncia alla concessione mineraria da parte delle società che avevano partecipato al precedente bando. «Abbiamo rispettato i tempi – dice l’assessora Maria Grazia Piras – e, soprattutto, abbiamo portato a termine gli interventi e le analisi necessarie per verificare l’attrattività dell’investimento sul mercato. Dovevamo essere sicuri che potessero essere garantite le condizioni per un riavvio dell’attività estrattiva».
Come spiega l’assessora, «dalle analisi e dai sondaggi è emerso che il giacimento di bauxite è molto più esteso di quanto previsto. Siamo dunque in presenza di un sito che potrebbe avere una maggiore appetibilità per gli investitori, in un momento congiunturale che, tra l’altro, vede il prezzo della bauxite in forte rialzo. Ci sono perciò tutte le condizioni perché la miniera di Olmedo possa avere una prospettiva industriale e produttiva di più lunga durata, contribuendo così allo sviluppo economico e occupazionale dell’area».
D’altronde è quello che l’assessora aveva promesso ai lavoratori. «Sia a quelli che oggi stanno lavorando a tempo determinato in Igea sia a quelli che hanno gli ammortizzatori sociali in scadenza – sottolinea Maria Grazia Piras –. Adesso spetterà al mercato rispondere e dirci se queste condizioni sono sufficienti ad attrarre l’interesse di potenziali operatori privati disposti a investire per la ripresa e il rilancio dell’attività. Da parte nostra ritengo che in questi anni si sia fatto tutto il possibile, ma sempre senza mai sostituirci al mercato».
La bauxite di Olmedo, per le sue caratteristiche, trova valide applicazioni in particolare per la produzione di cementi, abrasivi, refrattari e altri materiali usati nella frattura idraulica della roccia.
In base agli ultimi studi effettuati, le risorse del giacimento di bauxite di Olmedo ammontano a oltre 7 milioni e mezzo di tonnellate di bauxite, con riserve probabili pari a 4 milioni e mezzo di tonnellate, di cui 2 milioni e 800 mila tonnellate estraibili.
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