Fancello: «Salvini non è il nostro leader»
Ha tenuto duro in tutti questi mesi e inghiottito amaro negli ultimi giorni, ma adesso sbotta: «I sardi non sono razzisti e lo spirito sardista è stato stravolto». È quasi un urlo liberatorio quello...
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Ha tenuto duro in tutti questi mesi e inghiottito amaro negli ultimi giorni, ma adesso sbotta: «I sardi non sono razzisti e lo spirito sardista è stato stravolto». È quasi un urlo liberatorio quello lanciato da Lidia Fancello (nella foto), segretaria del Psd’Az di Olbia: «Salvini non è il nostro leader», dice seccamente rigettando un accordo elettorale che sin dal principio aveva fatto discutere. Il caso della nave Aquarius e la cacciata del consigliere regionale Angelo Carta sono bocconi indigeribili per il segretario sardista di Olbia. «La tradizione del nostro partito è fondata sulla democrazia e sulla politica del dialogo – dice Lidia Fancello, che difende decisamente la posizione di Angelo Carta – non si può cacciare chi la pensa diversamente dal segretario nazionale. E tanto meno si può impedire di manifestare opinioni contrarie. Quello con la Lega è stato un accordo difficile, ma in politica ci può stare un’intesa elettorale basata su alcuni punti programmatici. Adesso però si parla d’altro e il Psd’az non può accettare la deriva xenofoba dei leghisti. Lo ripeto, i sardi non sono razzisti e Salvini non è il nostro leader». (m.b.)
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