La Nuova Sardegna

Fois: «Elezioni, primarie nel centrodestra»

Fois: «Elezioni, primarie nel centrodestra»

Dopo lo stop di Forza Italia a Lega-Psd’Az appello agli alleati: «Non imponiamo le candidature»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Nel centrodestra tutti dichiarano di essere contrari ai blocchi contrapposti per scegliere il prossimo candidato-presidente, ma secondo i Riformatori bisogna essere molto più realisti. L’unica strada possibile per evitare che oggi e anche un domani si scatenino gli scontri sulla nomination sono le primarie di coalizione. A scriverlo è il coordinatore regionale Pietrino Fois. Lo fa all’indomani del comunicato con cui il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco ha posto l’altolà alle possibili mire espansionistiche dell’accoppiata Lega-Psd’Az proprio su chi dovrà indicare il leader da far correre nelle elezioni regionali dell’anno prossimo.

«Se vogliamo davvero evitare qualsiasi fuga in avanti – scrive Fois – dobbiamo tutti renderci conto che è arrivato il tempo delle primarie anche nel centrodestra». Per poi spiegare il perché nel dettaglio: «Le Politiche di marzo e le ultime amministrative – si legge – sono servite a chiarire un punto "se siamo in coalizione si vince". Ma non certo con quelle improvvisate o casuali fatte solo per governare in mancanza di alternative, quelle sono destinate a creare solo confusione ed ad allontanare l’elettorato dalle urne». Secondo invece il coordinatore dei Riformatori: «Le coalizioni vanno costruite per tempo condividendone programma e chi lo deve mettere in atto e promuoverlo». Dunque, l’appello agli alleati è di lavorare insieme in direzione delle primarie, per evitare che «troppi partiti continuino a convincersi di avere già nelle proprie file l’uomo, o la donna da tirar fuori all’ultimo momento per semmai imporlo agli altri». Niente di tutto questo per i Riformatori sarebbe accettabile – aggiunge Fois – «perché noi quel candidato lo vogliamo conoscere prima, alla luce del sole e non al termine di un percorso segreto o pilotato da chissà quale entità esterna». La conclusione è dunque: «Le primarie sono l’unica strada per garantire a tutti i partiti della coalizione un percorso trasparente e democratico, ma soprattutto è questo che dovrà essere garantito sin dall’inizio ai nostri elettori».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative