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Gli allevatori accusano la Regione: impegni disattesi

CAGLIARI. Blitz di una decina di lavoratori Aras all’assessorato regionale degli Affari generali. La protesta, che precede la nuova manifestazione in programma martedì 19, è stata decisa per...

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CAGLIARI. Blitz di una decina di lavoratori Aras all’assessorato regionale degli Affari generali. La protesta, che precede la nuova manifestazione in programma martedì 19, è stata decisa per sollecitare l’assessore Filippo Spanu ad inviare dei documenti che riguardano la vertenza dei 300 lavoratori, tra veterinari e agronomi, al ministero delle Finanze.

«Abbiamo scoperto che tutta la documentazione, che comprova il fatto che con il nostro ingresso nel sistema regione non vi è un aggravio di costi per l’amministrazione pubblica, non è arrivata sul tavolo del ministero – ha spiegato Paola Naitana, uno dei portavoce dei lavoratori – Siamo venuti qui a Cagliari per conoscere le ragioni di questo ritardo. La politica deve applicare la legge al palo da 10 anni. Siamo pronti anche a rivolgerci alla corte europea dei diritti dell’uomo».

«Nelle prossime ore invieremo al dipartimento della Funzione Pubblica la documentazione necessaria per sostenere la nostra proposta su cui avvieremo concretamente l’interlocuzione con i ministeri interessati», questa la promessa che l’assessore al personale Filippo Spanu ha fatto al gruppo di lavoratori che ieri hanno fatto un presidio davanti all’assessorato.

Nel corso della riunione l’esponente della giunta Pigliaru ha spiegato che la Regione è «impegnata a trovare una soluzione. Gli uffici dell’assessorato hanno lavorato senza sosta in queste settimane per dare risposte adeguate alle aspettative dei lavoratori».

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