La Nuova Sardegna

Spanu: porti chiusi, è stato un atto disumano

L’assessore sulla vicenda dell’Aquarius: un totale coinvolgimento della Ue per favorire l’accoglienza

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’Aquarius è arrivata a Valencia dopo un’odissea in mare di oltre una settimana. Un epilogo che sarebbe dovuto essere diverso. Di questo ne è convinto l’assessore agli Affari generali, Filippo Spanu, che da tempo porta avanti progetti di integrazione. «Comunque la si pensi, mi sembra che tenere in mare (spesso agitato) per 9 giorni centinaia di persone reduci da ogni sorta di sofferenze sia un non senso e un atto inumano – scrive l’assessore sulla sua pagina Facebook –. Per il futuro, si deve lottare per avere un totale coinvolgimento dell'Europa, certo. Questo potrebbe avvenire anche con lo sbarco nei porti più vicini, e un immediato trasporto aereo nei paesi europei di destinazione finale secondo principi di ridistribuzione certi (per tutti) e di apertura (come è accaduto grazie al governo socialista spagnolo. Non certo con Rajoy). Noi, come sempre, faremo la nostra parte discutendo con il governo e l'Europa a favore dell’accoglienza, l'integrazione e di un lavoro intenso in Africa per i canali umanitari e lo sviluppo della cooperazione con i paesi di partenza. Dobbiamo imparare tutti a non avere paura di questi fratelli – ha concluso Spanu –. E dobbiamo crescere insieme per scacciare questa paura L'unica cosa di cui dobbiamo avere paura, è la paura stessa».

Si discuterà del tema dell’accoglienza dei migranti e del ruolo dell’informazione in questo delicato ambito nel corso di “Nois, la Sardegna che accoglie”, due giorni di incontri, spettacoli, proiezioni di film e documentari, in programma a Cagliari, al Teatro Massimo, il 23 e 24 giugno. È un’iniziativa promossa dalla Regione in collaborazione con il Teatro di Sardegna con l’intento di offrire spunti di riflessione e un contributo di idee sul fenomeno dei flussi migratori.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative