porto ferro
Suv posteggiato sulle dune protette il proprietario rischia una denuncia
SASSARI. Ancora nessun riconoscimento ufficiale per il primo supercafone stagionale. Nel senso che i vigili urbani di Sassari per ora possono contare su questi dati: una Jeep Cherokee, una targa, l’an...
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SASSARI. Ancora nessun riconoscimento ufficiale per il primo supercafone stagionale. Nel senso che i vigili urbani di Sassari per ora possono contare su questi dati: una Jeep Cherokee, una targa, l’anagrafe del proprietario, (algherese 61 anni), ma non hanno potuto notificare personalmente la multa a chi ha effettivamente rigato le dune Sic di Porto Ferro e ha eletto le collinette sabbiose come parcheggio vista mare. È probabile che proprietario e conducente coincidano, ma è possibile che alla guida del suv potesse esserci qualcun altro.
Gli agenti hanno atteso diverse ore che qualcuno ritornasse alla vettura, ma alla fine hanno dovuto desistere, accontentandosi di lasciare sul parabrezza un verbale di 206 euro. E con la possibilità di valutare gli eventuali risvolti penali, considerato che i solchi hanno danneggiato la vegetazione dunale. Tra l’altro, proprio per non infierire ulteriormente sulla natura protetta dell’area Sic, non è stato neanche possibile mobilitare un carro attrezzi per la rimozione del Suv. Quindi il proprietario, se non scatterà la denuncia penale, potrebbe cavarsela tutto sommato con la semplice sanzione di 206 euro prevista dal codice della navigazione.
«Purtroppo sarà il primo di una lunga serie di comportamenti incivili – dice il comandante della polizia locale di Sassari Gianni Serra – l’esperienza degli anni passati ci dice che la sensibilità ambientale dei frequentatori delle spiagge è molto labile. Da quando presidiamo gli arenili abbiamo un discreto campionario di maleducazione. 40 sanzioni solo l’anno scorso. Ma tra i precedenti più eclatanti ricordo due episodi in Gallura: una coppia bolognese, con cane al seguito, aveva piazzato la tenda sulla battigia e aveva utilizzato il suv come struttura d’appoggio, a mò di camper. Poi in Costa Smeralda alcuni fotografi avevano scelto la sabbia di Liscia Ruja come set naturale per il lancio della nuova Wolkswagen Passat. Li avevamo sanzionati per 15mila euro. E poi l’anno scorso, sempre a Porto Ferro, due suv di due sassaresi parcheggiati sulla battigia». E poi ci sono le cafonate più nazional popolari, come i furti di sabbia e conchiglie (multe sino 9mila euro), chi lascia l’ombrellone infilzato per occupare il posto, chi gioca a racchettoni come fosse sulla terra del Roland Garros, o chi ascolta musica col volume a palla. (lu.so.)
Gli agenti hanno atteso diverse ore che qualcuno ritornasse alla vettura, ma alla fine hanno dovuto desistere, accontentandosi di lasciare sul parabrezza un verbale di 206 euro. E con la possibilità di valutare gli eventuali risvolti penali, considerato che i solchi hanno danneggiato la vegetazione dunale. Tra l’altro, proprio per non infierire ulteriormente sulla natura protetta dell’area Sic, non è stato neanche possibile mobilitare un carro attrezzi per la rimozione del Suv. Quindi il proprietario, se non scatterà la denuncia penale, potrebbe cavarsela tutto sommato con la semplice sanzione di 206 euro prevista dal codice della navigazione.
«Purtroppo sarà il primo di una lunga serie di comportamenti incivili – dice il comandante della polizia locale di Sassari Gianni Serra – l’esperienza degli anni passati ci dice che la sensibilità ambientale dei frequentatori delle spiagge è molto labile. Da quando presidiamo gli arenili abbiamo un discreto campionario di maleducazione. 40 sanzioni solo l’anno scorso. Ma tra i precedenti più eclatanti ricordo due episodi in Gallura: una coppia bolognese, con cane al seguito, aveva piazzato la tenda sulla battigia e aveva utilizzato il suv come struttura d’appoggio, a mò di camper. Poi in Costa Smeralda alcuni fotografi avevano scelto la sabbia di Liscia Ruja come set naturale per il lancio della nuova Wolkswagen Passat. Li avevamo sanzionati per 15mila euro. E poi l’anno scorso, sempre a Porto Ferro, due suv di due sassaresi parcheggiati sulla battigia». E poi ci sono le cafonate più nazional popolari, come i furti di sabbia e conchiglie (multe sino 9mila euro), chi lascia l’ombrellone infilzato per occupare il posto, chi gioca a racchettoni come fosse sulla terra del Roland Garros, o chi ascolta musica col volume a palla. (lu.so.)
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