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Prestiti senza intermediazioni i primi passi del “social lending”

SASSARI. Cresce in Sardegna il ricorso al social lending, il prestito sociale che consente di ottenere un prestito senza l’intermediazione bancaria. Ad oggi circa un centinaio di dipendenti pubblici...

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SASSARI. Cresce in Sardegna il ricorso al social lending, il prestito sociale che consente di ottenere un prestito senza l’intermediazione bancaria. Ad oggi circa un centinaio di dipendenti pubblici sardi si sono rivolti alla piattaforma “Prestiamoci” a fronte di un montante di circa un milione di euro, somma quasi pari a quanto investito dai risparmiatori dell’isola che stanno credendo in un sistema che garantisce tassi di interesse superiori. Approdato già da tre anni in Sardegna grazie a un accordo di collaborazione tra la Cms, associazione di mutuo soccorso tra i dipendenti pubblici, e la piattaforma “Prestiamoci”, il social lending è una rivoluzione nel settore dei prestiti personali, cioè i finanziamenti di importo limitato. Questa fascia di finanziamenti è infatti stata finora ad esclusivo appannaggio delle banche. «Si tratta di una novità assoluta – spiega Pasquale Biasioli, presidente della Cms – È un sistema garantito sotto il profilo legale perché la piattaforma è sottoposta ai rigorosi controlli della Banca d’Italia alla stregua di tutti gli altri intermediari finanziari».



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