L’Ats: stessi costi per i dializzati
SASSARI. L’Ats risponde all’interrogazione presentata dai consiglieri regionali Paolo Truzzu e Gianni Lampis. I due ipotizzavano maggiori costi sostenuti dal servizio sanitario a causa degli...
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SASSARI. L’Ats risponde all’interrogazione presentata dai consiglieri regionali Paolo Truzzu e Gianni Lampis. I due ipotizzavano maggiori costi sostenuti dal servizio sanitario a causa degli interventi sui pazienti dializzati effettuati nelle strutture private. Ma per l’Ats «l’intervento per l’allestimento della fistola artero-venosa, necessario per poter praticare la terapia emodialitica ai pazienti nefropatici, viene rimborsato dal sistema regionale per 5.780 euro a intervento. Ma il costo è esattamente uguale sia per il sistema sanitario pubblico sia per quello privato. Considerata la carenza di personale infermieristico e di medici anestesisti dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari, che non consentiva di aumentare le sedute operatorie nel normale orario di servizio, nel 2016 era stato approvato dalla ex Asl di Cagliari un progetto tramite prestazioni aggiuntive, a cui si riferiscono i due consiglieri, per cui ogni intervento di allestimento della fistola artero-venosa effettuato al Santissima Trinità costava al servizio sanitario non 810 euro – come scrivono i consiglieri - ma 5.780 euro a cui era necessario sommare 810 euro, per un totale di 6.590 euro. In realtà il progetto, che è stato sospeso nel gennaio 2018, costerebbe quindi maggiormente rispetto al privato accreditato».
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