Alimentari, il carrello dei sardi pesa 442 euro
L’indagine di Coldiretti sulla spesa mensile: l’isola si piazza al centro della classifica
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SASSARI. Il carrello della spesa più costoso è quello che si riempie in Valle d’Aosta, dove si spendono in media 503 euro al mese per l’acquisto di generi alimentari. La Sardegna, invece, è nella zona centrale della classifica stilata da Coldiretti con una spesa media di 442 euro ogni mese. «In Italia la tavola è – sostiene la Coldiretti – una componente importante della spesa familiare, della quale assorbe in media ben il 18 per cento delle risorse con un valore medio mensile per famiglia di 457 euro al mese. Tuttavia, dietro il valore nazionale si nascondono – continua la Coldiretti – notevoli differenze a livello regionale con i consumi per alimentari e bevande che nel Mezzogiorno d'Italia assorbono quasi un quarto della spesa complessiva, anche se è il Nord Est dove gli acquisti di cibo sono più alti. La situazione – precisa la Coldiretti – varia tuttavia notevolmente da Nord a Sud nelle diverse regioni». L’importo minimo è stato fissato in 420 euro al mese ed è stato registrato in Abruzzo. Risalendo la lista si trovano i 424 euro registrati in Sicilia, i 431 in Friuli Venezia Giulia, i 434 di Veneto e Umbria, i 442 della Sardegna, i 443 del Molise, i 445 della Liguria, i 447 del Lazio, i 448 della Calabria, i 457 della Puglia e dell'Emilia Romagna, i 460 delle Marche, i 461 della Toscana, i 475 della Lombardia, i 478 del Piemonte, i 479 del Trentino Alto Adige, i 485 della Basilicata, i 488 della Campania e i 503 della “regina” Valle d'Aosta.
Il 2017 nel carrello della spesa degli italiani ha visto un prepotente ritorno della dieta mediterranea con l'aumento della spesa per l'olio d'oliva (+11%), frutta e verdura (entrambe con +4%), pane e pasta (+1%) nonché la riscossa della carne dopo anni di costante calo dei consumi. Uno stile di vita che ha consentito agli italiani, secondo l'organizzazione agricola, di conquistare valori record nella longevità con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne. In media – precisa infine la Coldiretti – la maggiore percentuale della spesa alimentare è destinata all'acquisto di carne (94 euro), davanti a pane e pasta (76 euro), ortaggi (63 euro), latte, formaggi e uova (58 euro), frutta (43), pesce (39 euro), bevande (22 euro), zucchero e dolci (19 euro), oli e grassi (17 euro), caffè e the (14 euro) e piatti pronti (10 euro).
Il 2017 nel carrello della spesa degli italiani ha visto un prepotente ritorno della dieta mediterranea con l'aumento della spesa per l'olio d'oliva (+11%), frutta e verdura (entrambe con +4%), pane e pasta (+1%) nonché la riscossa della carne dopo anni di costante calo dei consumi. Uno stile di vita che ha consentito agli italiani, secondo l'organizzazione agricola, di conquistare valori record nella longevità con 80,3 anni per gli uomini e 85,2 anni per le donne. In media – precisa infine la Coldiretti – la maggiore percentuale della spesa alimentare è destinata all'acquisto di carne (94 euro), davanti a pane e pasta (76 euro), ortaggi (63 euro), latte, formaggi e uova (58 euro), frutta (43), pesce (39 euro), bevande (22 euro), zucchero e dolci (19 euro), oli e grassi (17 euro), caffè e the (14 euro) e piatti pronti (10 euro).
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