Sanità
L’Ats: «Appalti sempre trasparenti»
Replica a Fi sullo stop al rinnovo di un contratto per le manutenzioni
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CAGLIARI. L’Asl unica replica all’interrogazione del capogruppo di Forza Italia, Alessandra Zedda, sul mancato risparmio dopo non aver rinnovato un contratto di manutenzione in tre ospedali sardi. «Spiace ancora una volta constatare – scrive l’Ats – come si continui a dare lezioni in merito ad eventuali sprechi proprio nei confronti di una gestione che, in evidente e totale controtendenza rispetto al passato, è riuscita a conseguire, dal momento del suo insediamento, un effettivo risparmio di ben 80 milioni di euro e con anche una riduzione del disavanzo. Disavanzo tra l’altro causato, nelle precedenti gestioni, proprio dal ricorso continuo alla proroga dei contratti». Sono queste, secondo l’Ats, le «gravi distorsioni che la nuova gestione sta tentando di superare, stavolta nel rispetto delle norme sugli appalti, a cominciare dalla libera concorrenza e dalla trasparenza». La stagione delle proroghe, è il senso del comunicato, è finita ed è stata superata dopo «aver accentrato le gare d’appalto e anche una continua puntuale ricognizione sui fabbisogni». Mentre – sottolinea l’Ats – la soluzione prospettata nell’interrogazione, cioè la rinegoziazione del contratto di manutenzione, «non sarebbe stato altro che una proroga contrattuale, o meglio ancora, un affidamento diretto mascherato, ma ora non più ammesso dall’Ats». Che chiude così la replica: «La palese insistenza di alcuni politici a voler mantenere lo status quo fa sorgere invece dubbi sulla serietà di queste esternazioni, del tutto irricevibili nel punto in cui sembrano voler pretendere ancora una gestione privatistica della Azienda sanitaria».
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