La Nuova Sardegna

Olmedo, i minatori vedono la luce: in 17 sono passati a Igea

di Gianni Bazzoni
Gli operai davanti alla miniera di bauxite di Olmedo (foto archivio)
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Gli operai davanti alla miniera di bauxite di Olmedo (foto archivio)

Lavoreranno nel giacimento di bauxite come manutentori e addetti alla sicurezza. L’assessora Piras: «A luglio avrebbero perso il diritto agli ammortizzatori sociali»

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CAGLIARI. Nuovi spiragli di luce per i lavoratori della miniera di Olmedo. Altri 5 minatori saranno impiegati in attività nel giacimento di bauxite e salgono così a 17 le unità lavorative attualmente in forza all’ Igea che ha la gestione delle manutenzioni e delle operazioni per la messa in sicurezza del sito. «C’è l’impegno mio personale e della società in house della Regione per arrivare alla ricollocazione di ulteriori cinque lavoratori che dal 18 luglio prossimo usciranno dal sistema degli ammortizzatori sociali e che rischierebbero perciò di trovarsi in una situazione di forte disagio», ha detto l’assessora regionale all’Industria, Maria Grazia Piras.

Ieri a Cagliari si è svolto un incontro al quale hanno preso parte, oltre all’assessora Piras, l’amministratore unico di Igea Michele Caria, i rappresentanti sindacali e una delegazione dei lavoratori della miniera di Olmedo. La riunione è servita per fare una verifica a tutto campo e valutare in particolare i contenuti del verbale d’accordo siglato nello scorso mese di aprile in merito all’andamento delle attività nel sito dopo l’assunzione a tempo determinato in Igea di 12 minatori.

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Gli ulteriori cinque lavoratori da inserire nelle attività affidate all’Igea verranno scelti attraverso una selezione pubblica. Dall’incontro, inoltre, è emerso che si attendono le verifiche per incrementare ulteriormente i livelli occupativi con i progetti del programma Lavoras in capo alle amministrazioni comunali. Per quanto riguarda il futuro del sito, invece, è in pieno svolgimento l’avviso di procedura a evidenza pubblica, pubblicato il 6 giugno, per il conferimento della concessione di coltivazione del giacimento di bauxite nella miniera. La scadenza del bando è fissata per il 5 novembre e l’auspicio è che eventuali soggetti imprenditoriali interessati possano presentare quanto prima le istanze per la concessione.

Le segreterie provinciali e regionali della Filctem Cgil ieri hanno colto il passo in avanti e valutano positivamente l’impegno di Igea che - in considerazione del forte ritardo dei progetti in capo ai comuni - ha fatto in modo che si potessero inserire anche i 5 lavoratori che perderanno gli ammortizzatori sociali a luglio. «Si completa così il piano operativo dei lavori programmato dai tecnici della Regione, in attesa della chiusura del bando per l'assegnazione della concessione mineraria». Le segreterie, inoltre, auspicano a breve un incontro con l’assessore regionale al Lavoro per fare il punto sul tema dei progetti comunali che dovranno coinvolgere il resto dei lavoratori che a fine anno perderanno gli ammortizzatori sociali.

Anche l’Ugl chimici a livello provinciale e regionale ha espresso considerazioni positive dopo la riunione che si è tenuta a Cagliari e l’auspicio è che si tratti «di un nuovo corso per la miniera di Olmedo e per il futuro di tutti i lavoratori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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