da arbatax a bosa
Mare sicuro, impegnati 250 militari
di Luciano Onnis
La Guardia costiera vigilerà su oltre 900 chilometri di costa
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CAGLIARI. Da Arbatax a Bosa, 900 chilometri di mare e costa vigilati e protetti dagli angeli custodi della Guardia costiera della direzione marittima di Cagliari e delle circoscrizioni dipendenti, impegnati nell’operazione “Mare sicuro 2018” avviata il 16 giugno fino al 16 settembre. Il piano d’azione per la stagione a salvaguardia di bagnanti e diportisti è stato illustrato dal comandante della capitaneria di porto Giuseppe Minotauro e dal capo del reparto operativo Marcello Barbagiovanni. Il personale della Guardia costiera – 250 militari e 25 mezzi nautici in dotazione alla Capitaneria di Cagliari, a quella dipendente di Oristano, ai circomare di Sant’Antioco, Carloforte, Portovesme, Bosa e alla postazione di Villasimius - opererà con alcuni principali obiettivi prefissati: riduzione degli incidenti in mare, garanzia di una tranquilla e ordinata fruizione delle spiagge, verifica del rispetto delle norme che regolano le attività professionali lungo le coste e raggiungimento di una maggiore consapevolezza dei cittadini rispetto alle problematiche legate all’ambiente marino. Quindi, non solo pattugliamento a mare, ma controlli serrati anche a terra. Particolare attenzione sarà riservata a bloccare i comportamenti che possono mettere in pericolo l’incolumità delle persone e disturbare i bagnanti, verificare eventuali inquinamenti in mare, far rispettare le regole ai concessionari di strutture balneari e i limiti della navigazione. Nella stagione balneare 2017, la Guardia costiera ha effettuato 75 soccorsi con 154 persone e 47 unità navali, sono stati rilevati e sanzionati 202 illeciti. Sedici i morti per annegamento e traumi in mare.
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