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Il contagio non fa più paura, appello all’Europa

Il contagio non fa più paura, appello all’Europa

Il ministro Grillo scrive al commissario Andriukaitis: «L’eradicazione non è mai stata così vicina»

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SASSARI. La soluzione sembra vicina. E per cancellare l’embargo sulla carne suina, o perlomeno ridurlo alle zone più colpite dalla Psa, è scesa in campo anche il nuovo ministro dalla Salute, Giulia Grillo che ha inviato una nota al Commissario europeo alla Salute e alla sicurezza alimentare, Vytenis Andriukaitis, per cercare di rassicurare l’Unione europea. Il ministro ha invitato gli ispettori dell’Ufficio Health and Food Audits and Analysis a raggiungere la Sardegna per constatare di persona i risultati del lavoro sviluppato negli ultimi mesi che ha coinvolto il ministero della Salute, la presidenza della Regione Sardegna, tutti gli assessorati regionali competenti, l’azienda regionale per la Tutela della Salute, l’Istituto zooprofilattico sperimentale e le Agenzie regionali che si occupano di Agricoltura. Giulia Grillo ha anche rassicurato il commissario Andriukaitis sulla corretta implementazione del sistema di notifica delle malattie animali dell’Unione Europea: «Sono fiduciosa che questo processo porterà i servizi della Commissione europea a formulare una proposta che possa valutare in maniera equilibrata il rischio di diffusione della malattia, rappresentato dalla Regione Sardegna e dagli altri Stati membri che, come evidenziato nell’ultima riunione del Comitato permanente, stanno affrontando la difficile battaglia del contenimento della malattia e del rischio derivato della movimentazione illegale dei suini e dei loro prodotti. L’obiettivo dell’eradicazione della peste suina africana, come mai prima d’ora, è a portata di mano ed è un mio preciso impegno ottenere questo importante risultato – dichiara il ministro. La risposta dalla commissione europea non è ancora arrivata ma la convocazione in Romania del pool di esperti che sono riusciti ad avvicinare allo zero il numero di focolai del virus nell’isola è un indizio su come la questione possa procedere. E chissà che le richieste del presidente della Regione, Francesco Pigliaru, non possano essere esaudite già nei prossimi tempi, con la declassificazione del rischio nell’isola e l’apertura alle esportazioni delle carne suine perlomeno dalle zone in cui non ci sono stati focolai del virus o dove l’Unità di progetto è riuscita a spazzare via la peste suina e ogni possibilità di diffusione del virus.

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