villacidro
L’opposizione: «Paese mafioso? Restituiamo il premio»
di Luciano Onnis
VILLACIDRO. Un consiglio comunale urgente perché la sindaca Marta Cabriolu rimandi indietro alla Fondazione Giorgio Ambrosoli la menzione speciale assegnatale con il relativo Premio Ambrosoli per...
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VILLACIDRO. Un consiglio comunale urgente perché la sindaca Marta Cabriolu rimandi indietro alla Fondazione Giorgio Ambrosoli la menzione speciale assegnatale con il relativo Premio Ambrosoli per essersi distinta nel contrastare “i poteri occulti e gli interessi personali forti di carattere mafioso presenti nel territorio di Villacidro”. A chiedere la convocazione dell’assemblea civica sono i tre gruppi consiliari di minoranza “Uniti per Villacidro” (Federico Sollai, Maura Aru, Stefano Mais), “Per Villacidro” (Dario Piras) e “Assemblea Permanente” (Giancarlo Carboni), piuttosto indignati per le espressioni utilizzate dalla giuria nelle motivazioni. Il messaggio che sembra essere passato è quello di Villacidro paese in mano ai poteri della mafia, fenomeno che invece alla cittadina del Linas è del tutto estraneo. Le forze di minoranza parlano di “inaccettabile e pesante accusa rivolta alla comunità villacidrese riportate nelle motivazioni espresse dalla giuria del Premio, che purtroppo hanno suscitato altrettanto inaccettabili e vili reazioni di sconosciuti nei confronti della stessa sindaca Cabriolu”. Il riferimento è alle scritte anonime comparse sui muri vicino al municipio riportanti “Mafia=Cabriolu” e in opposizione ai riconoscimenti del Premio Ambrosoli alla sindaca. Adesso si attende che di tutta la vicenda si parli in Consiglio, come chiesto dalla minoranza.
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