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piccoli rifiuti elettronici 

Raee, consegna ai grandi negozi i sardi sono i meno informati

ROMA . I sardi e i siciliani sono i meno informati sulla possibilità offerta dalla legge di consegnare gratuitamente i piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) ai negozi...

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ROMA . I sardi e i siciliani sono i meno informati sulla possibilità offerta dalla legge di consegnare gratuitamente i piccoli rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) ai negozi più grandi (con superficie superiore a 400 mq), senza alcun obbligo d'acquisto. È quanto emerge da un’indagine sul livello conoscenza del decreto «Uno contro zero» del 31 maggio 2016 n. 121, realizzata da Ecodom, il principale Consorzio italiano per il riciclo dei Raee. L'indagine si è svolta tra aprile e maggio 2018 e ha coinvolto quasi 10.000 utenti, che hanno complessivamente dismesso 1.203 piccoli apparecchi elettrici o elettronici. È emerso che solo il 27,1% degli italiani sa di questa possibilità, ma la maggior parte di questi (il 67,1%) non l'ha mai sperimentata direttamente. In particolare, solo il 23,9% dei siciliani e dei sardi conosce il cosiddetto «Ritiro 1 contro 0», mentre i più informati sono gli abitanti di Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna (28,6%). Nel Sud (34,7%) e nelle Isole (36,9%) sono stati segnalati i maggiori problemi nel ritiro.

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