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Nuova chiamata o commissario

Nuova chiamata o commissario

Cosa accadrà dopo la rissa? È difficile solo pensarlo dopo quello che s’è visto nella sala convegni del Su Baione. Per i soriani, stando a come interpretano loro il regolamento, sono scaduti ormai i...

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Cosa accadrà dopo la rissa? È difficile solo pensarlo dopo quello che s’è visto nella sala convegni del Su Baione. Per i soriani, stando a come interpretano loro il regolamento, sono scaduti ormai i 30 giorni per eleggere il segretario dopo le dimissioni di Giuseppe Luigi Cucca, un mese fa. Quindi, l’unica possibilità è questa: l’arrivo di un commissario da Roma, perché «altrimenti siamo finiti». Per il resto del partito, invece, il nuovo segretario può essere ancora eletto e quindi semmai «la direzione nazionale dovrà chiarire soltanto alcuni aspetti tecnici». E infatti, nel documento finale che si sono autovotati, popolari-riformisti, renziani ed ex Diesse, hanno stabilito la data della prossima assemblea: questo venerdì, ancora ad Abbasanta e sempre a Su Baione.

Sono così decisi ad andare avanti che non solo hanno aperto ufficialmente il seggio, ma deciso anche la commissione elettorale. A presiederla sarà il responsabile dell’organizzazione, Sebastiano Mazzone, più altri tre. Ma da qui a venerdì il neo segretario nazionale Maurizio Martina (foto) dovrà per forza intervenire sul caso Sardegna. Perché dopo quello che è accaduto nel lunedì più nero e orribile possibile nella storia del Pd, senza un intervento romano fra pochi giorni c’è davvero il rischio che scoppi l’ennesima rissa, o peggio una scazzottata, appena sarà aperto il seggio.

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