La Nuova Sardegna

Fondi, per Liori la sentenza arriva il 19

Oggi il verdetto sulla posizione di Diana, ex Pdl. In tribunale anche Sanna, Psd’Az

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CAGLIARI. Slitta al 19 luglio la sentenza per Antonello Liori, l’ex assessore regionale alla sanità e al lavoro imputato di peculato in uno degli ormai numerosi procedimenti sull’uso illegale dei fondi destinati al funzionamento dei gruppi politici: ieri mattina, davanti al gup Ermengarda Ferrarese ha parlato il difensore, l’avvocato Michele Loy. Il legale, che all’udienza scorsa aveva prodotto nuova documentazione a favore dell’ex onorevole della destra, ha sostenuto con forza la non colpevolezza di Liori, che ha sempre rivendicato come le proprie spese nel corso della legislatura fossero compatibili con l’attività politico-istituzionale. Il pm Marco Cocco aveva chiesto per l’esponente di An la condanna a quattro anni di reclusione, contestandogli una spesa complessiva non giustificata di 163 mila euro. Giovedì della prossima settimana il giudice darà spazio a eventuali repliche del pubblico ministero e della difesa, per poi ritirarsi in camera di consiglio in vista della decisione, che dovrebbe arrivare a fine mattinata. Ieri intanto si è formalmente aperto anche il dibattimento pubblico in cui è imputato Matteo Sanna, altro ex consigliere regionale di An cui la Procura contesta la spesa di 143 mila euro senza una puntuale rendicontazione e di conseguenza in violazione della legge. L’udienza è durata il tempo di annunciare la lista dei testimoni e di stabilire che il 15 gennaio si comincerà con l’esame di quelli proposti dal pm Cocco. Sanna è difeso dall’avvocato Ivano Iai.

Sempre sul fronte dei processi per peculato agli ex onorevoli regionali, questa mattina è in programma la sentenza per l’ex capogruppo del Pdl Mario Diana, per il quale il pubblico ministero Cocco ha chiesto a conclusione della requisitoria la condanna a otto anni di reclusione dopo un lungo giudizio immediato che ha visto l’esponente politico oristanese respingere le accuse avanzate dalla Procura.

Davanti al tribunale questa mattina anche il sardista sassarese Giacomo Sanna e i consiglieri dei gruppi Udc e Fortza Paris, tutti sotto accusa per peculato. (m.l)

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