La Nuova Sardegna

«Bene valorizzare ma no a nuovi costi»

«Va bene la valorizzazione della birra artigianale purché non introduca nuovi obblighi e nuovi costi a carico delle aziende». È la posizione espressa dalla Cna alimentare Sardegna durante l’audizione...

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«Va bene la valorizzazione della birra artigianale purché non introduca nuovi obblighi e nuovi costi a carico delle aziende». È la posizione espressa dalla Cna alimentare Sardegna durante l’audizione davanti alla commissione attività produttive del Consiglio regionale sulle proposte di legge che mirano a disciplinare il comparto. «Apprezziamo l’attenzione dedicata a un settore che mostra grande vivacità e importanti potenzialità di ulteriore sviluppo – dice la segretaria regionale Maria Antonietta Dessì – Riteniamo tuttavia che il testo abbia molti margini di miglioramento. È opportuno lavorare a lungo termine sulla filiera ma tenendo conto del fatto che il nostro “primario” non è ancora in grado di sostenere una birra completamente sarda». «Ben venga quindi un marchio di qualità della birra sarda – sottolinea ancora Dessì – purché ci siano le condizioni e “i numeri” per investire risorse in questa direzione. La birra non è un prodotto tradizionale regionale e la sua produzione, fatta nella stragrande maggioranza dei casi con malto d’orzo importato, poco si presta a diventare un prodotto locale semplicemente passando per l’introduzione di un marchio».



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