sanità
La Rete in difesa degli ospedali: la ministra Grillo venga nell’isola
CAGLIARI. Sulla sanità è un fuoco di fila fra lettere al Governo, interpellanze e denunce di ogni tipo. A scrivere al Governo è stata la Rete in difesa degli ospedali pubblici, per sollecitare alla...
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CAGLIARI. Sulla sanità è un fuoco di fila fra lettere al Governo, interpellanze e denunce di ogni tipo. A scrivere al Governo è stata la Rete in difesa degli ospedali pubblici, per sollecitare alla ministra alla salute, Giulia Grillo, una «missione immediata in Sardegna, per verificare di persona come l’ultima riorganizzazione della rete ospedaliera abbia esasperato le disuguaglianze sociali e il diritto alla salute sia ritornato a essere un privilegio. Fino a tal punto che gli ultimi tagli, decisi nel nome di incomprensibili razionalizzazioni per appianare i buchi di bilancio, hanno avuto solo questo effetto: aggravare il dramma dello spopolamento». Sulla riorganizzazione degli ospedali, ancora sotto esame al ministero, è incentrata anche l’interpellanza di Pierfranco Zanchetta, consigliere regionale dell’Upc. «Da troppi mesi – scrive – intorno alla Rete degli ospedali è un susseguirsi di annunci contraddittori fra loro. È arrivato il momento che, dopo tanta incertezza, finalmente sia fatta chiarezza». I ritardi che ancora ci sarebbero nell’Azienda per le emergenze-urgenze, l’Areus, sono invece il motivo che hanno spinto Daniela Forma del Pd a sollecitare «da parte della Giunta l’invio alla commissione sanità del Consiglio del piano operativo della nuova Azienda, perché spetta alla stessa commissione esprimere il parere sull’assetto organizzativo dell’Areus. Mentre finora, nonostante la scadenza di giugno, il Piano non è stato ancora trasmesso e quindi il vuoto va colmato in tempi rapidi». Sempre dai banchi del Pd è arrivata anche una precisazione dei consiglieri regionali sulla risoluzione votata ieri, in commissione, sulla vertenza Aias. «Non c’è stato alcun passo indietro – scrivono – Continuiamo a essere dalla parte dei lavoratori e quindi condividiamo la presa di posizione dell’Ats, che di recente ha ribadito: se l’Aias non pagherà gli stipendi, annulleremo la convenzione per un’evidente inadempienza contrattuale». I consiglieri regionali di Forza Italia Marco Tedde e Antonello Peru hanno affondato invece i colpi su altri aspetti. Insieme hanno denunciato che «le i dimissioni di tre esperti dalla Consulta regionale per il diabete confermano il fallimento dell’assessorato alla sanità nell’affrontare i problemi quotidiani di 100mila diabetici sardi». In più per Tedde c’è anche questo problema: «È stata smantellata l’assistenza domiciliare per i malati di Sla», mentre secondo Peru «nelle guardie mediche turistiche mancano guanti sterili e farmaci». Per tutti questi motivi Fi chiede che il Consiglio discuta la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra contro l’assessore Luigi Arru.
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