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Migranti, Salvini: le minacce non ci spaventano

Migranti, Salvini: le minacce non ci spaventano

Il ministro dell’Interno commenta su Twitter le frasi ingiuriose contro di lui sui muri di Macomer

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-SASSARI. «Nessuna minaccia potrà fermare difesa dei confini e rimpatri dei clandestini, la musica è cambiata!». Così il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato ieri su twitter alcune scritte di minaccia comparse sul muro del vecchio mattatoio, a Macomer: “Vendicare le morti in mare”, Cpr lagher”, “Fuoco a Cpr e frontiere”. Frasi ingiuriose rivolte anche all’ex ministro dell’Interno, Marco Minniti, e contro l’apertura del Centro di permanenza e rimpatrio per migranti prevista entro l’anno proprio nell’ex carcere di Macomer.

Il leader della Lega ha poi rincarato la dose in un altro tweet scrivendo che «qualche “scienziato” vorrebbe farvi inalare una sostanza, la ossitocina, per accogliere meglio gli immigrati clandestini e fare donazioni. Quando la realtà supera la fantasia... Roba da matti! P.s. Ma pensano che gli italiani siano scemi?». Il ministro si riferiva a Gilberto Corbellini, storico della medicina e bioeticista del Consiglio nazionale delle Ricerche e della Sapienza di Roma, che in un articolo pubblicato sulla rivista Wired, riprendendo l’esperimento di alcuni scienziati dell’università di Bonn, ha proposto di sperimentare l’ossitocina, la sostanza che rende meno egoisti e più socievoli, per combattere razzismo e xenofobia in Italia. «Roba da matti», ha commentato lapidario Salvini. Intanto a breve a Macomer partiranno i lavori nell’ex carcere che diventerà l’unico centro di rimpatrio nell’isola. Cambia il nome ma la funzione della struttura sarà sempre la stessa: detentiva.

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