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La Regione e i sindacati: uniti a favore del metano

La Regione e i sindacati: uniti a favore del metano

Pigliaru e Piras incontrano Cgil, Cisl e Uil: posizione comune contro il no del M5s Il governatore: fermarsi sarebbe un errore clamoroso, l’attesa è durata troppo

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CAGLIARI. Il progetto per l’arrivo del metano in Sardegna è tutt’altro che vecchio e soprattutto garantirebbe «vantaggi economici importanti, con un risparmio di quasi mezzo miliardo l’anno sul costo dell’energia». È stata questa la conclusione del confronto fra la Regione, erano presenti il governatore Francesco Pigliaru e l’assessore all’industria Maria Grazia Piras, e i sindacati Cgil, Cisl e Uil su quello che è diventato ormai l’argomento del giorno. Il metano, appunto. Quando finalmente sembrava, anche dopo la firma del Patto per la Sardegna, che dovesse cominciare il conto alla rovescia verso la realizzazione del progetto, è arrivato però lo stop del Movimento Cinque stelle, che è al governo, e in parte anche del ministro Danilo Toninelli. Così, in queste settimane, la Regione s’è impegnata dovunque per dimostrare invece che «fermarsi sarebbe un errore clamoroso». Nel confronto con le segreterie sindacali, il concetto è stato ribadito e alla fine anche condiviso dagli interlocutori della Giunta. «L’arrivo del metano in Sardegna è un progetto chiaro – si legge in un comunicato della presidenza della Regione – è il risultato di un progetto chiaro, con scelte e risorse finanziarie precise, dalla realizzazione dei depositi costieri alla rete nord-sud fino al completamento dei bacini». Tutti interventi, è stato sottolineato, che prima di avere importanti ricadute sul sistema economica, garantirebbero «un significativo aumento dei posti di lavoro durante la fase di realizzazione». Insomma, è «il momento di andare avanti dopo un’attesa durata addirittura vent’anni e che ha relegato la Sardegna a essere ancora l’unica regione italiana e una delle poche in Europa a non avere ancora il metano». Che, secondo gli esperti, sarà «una delle fonti primarie e indispensabili nella transizione verso un’energia sempre più pulita». La conclusione della riunione è stata questa: «Siamo certi di poter dimostrare anche al nuovo Governo che l’analisi su costi e benefici del progetto metano metterà in evidenza, sulla scorta di studi approfonditi, come i vantaggi saranno largamente superiori sia dal punto di vista economico che ambientale. Per questo, Giunta e sindacati chiederanno insieme la conferma degli impegni già sottoscritti col Governo e il passaggio del piano alla fase immediatamente operativa».

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