Maninchedda: «No a nuovo cemento sulla fascia costiera»
Sassari. Non è una promozione, ma nemmeno una bocciatura. Secondo il Partito dei sardi la legge urbanistica deve essere modificata in diversi aspetti. Per questo motivo, quando la legge arriverà in...
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Sassari. Non è una promozione, ma nemmeno una bocciatura. Secondo il Partito dei sardi la legge urbanistica deve essere modificata in diversi aspetti. Per questo motivo, quando la legge arriverà in consiglio, il Pds proporrà alcuni emendamenti su tre macro aree tematiche dello strumento urbanistico. «La parola d’ordine dovrà essere solo una: semplificazione – spiega il segretario Paolo Maninchedda –. Il ruolo fondamentale dovrà essere giocato dai Comuni che approveranno i Piani urbanistici seguendo le leggi vigenti, la Regione dovrà svolgere il ruolo del controllore». La seconda area su cui il Partito dei sardi è irremovibile è la “intangibilità della fascia dei 300 metri”: «Non ci dovrà essere spazio per nulla – aggiunge Maninchedda – e anche i grandi progetti dovranno rispettare l’inviolabilità della fascia costiera con l’eccezione delle manutenzioni degli edifici esistenti». Diversa, invece, la reazione per l’edilizia nell’agro: «È un motivo culturale e non si può pensare di vietare questa pratica, piuttosto è fondamentale che venga regolata da norme chiare – precisa ancora il segretario del Pds. Un altro passaggio fondamentale riguarda i numeri che dovranno accompagnare l’approvazione della legge urbanistica: «Un documento di questa importanza deve essere solido e deve offrire stabilità. Per questo secondo noi la legge deve essere approvata da una maggioranza molto più ampia di quella che sostiene la Giunta. Serve un largo accordo. Se avrà queste caratteristiche credo che possa essere una buone legge. Per tutti», conclude Maninchedda.
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