Rilancio del trenino verde dalla Regione 35 milioni
Via libera ai finanziamenti per incrementare le linee e migliorare la rete Pigliaru: valenza culturale e turistica, assicura importanti ricadute economiche
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CAGLIARI. Il trenino verde per fare marciare il turismo. La Regione ci crede e investe risorse a molti zeri riconoscendone la valenza culturale e turistica. Il tesoretto destinato agli investimenti ma anche agli interventi di manutenzione – ordinaria e straordinaria – ammonta a circa 35 milioni in tre anni, a partire dal 2018. È stato il governatore Pigliaru a manifestare la volontà di valorizzare il trenino nel corso dell’incontro che si è tenuto a Villa Devoto con i rappresentanti del comitato e i sindaci dei comuni interessati. «Il trenino verde per noi è importante e intendiamo dimostrarlo dando segnali chiari e precisi – ha detto Pigliaru – Abbiamo lavorato per garantire la stagione 2019, che la nuova Legge 128, con i nuovi oneri, metteva a rischio. E abbiamo ragionato anche sulle prospettive, prevedendo un piano per il lungo periodo per rendere la rete ferroviaria più operativa e funzionale. Nella prossima proposta di bilancio della Giunta, che intendiamo portare nuovamente in aula entro dicembre, prevediamo di passare dagli oltre 5 milioni attuali a 7 milioni all’anno per tre anni, per dare gambe al progetto, come chiesto da Arst. E abbiamo rimodulato oltre 5 milioni ulteriori da destinare alla manutenzione straordinaria, che si sommano ai 5,8 che erano già stati stanziati, per investire sulle linee. Questi sono i presupposti concreti per scrivere un protocollo serio e realizzabile», ha concluso il presidente Pigliaru dando risposta alla richiesta del portavoce del Comitato, Paolo Pisu. Non solo: alle risorse annunciate da Pigliaru si aggiungono quelle dell’assessorato al Turismo rese noto dall’assessore Argiolas, 3 milioni di euro sulla promozione, nel triennio dal 2018 al 2020, per incrementare nuovi chilometri di percorsi in un ottica anche di programmazione condivisa. Il presidente Arst, Chicco Porcu, ha ringraziato la Regione per la fiducia e il lavoro effettuato, specificando che con le risorse annunciate, si sarà in grado di aprire tutte le linee e, già nel 2019, di raddoppiare gli attuali chilometri di percorrenza arrivando a superare la soglia dei 50mila. «In questo modo sarà possibile moltiplicare i viaggiatori e le ricadute sul territorio».
Soddisfatto anche Arnaldo Boeddu, segretario regionale Cgil trasporti: «Da più di dieci anni invitiamo la Regione a considerare il trenino verde come una risorsa fondamentale per fare conoscere la Sardegna non solo per le sue coste ma anche per la bellezza dell’interno». Apprezzamento esprime anche William Zonca, segretario regionale Uil trasporti: «Dopo questo primo passo, auspichiamo che gli annunci vengano formalizzati al più presto, possibilmente entro Ferragosto, in un protocollo d’intesa elaborato dal tavolo tecnico tra Regione e Comitato per il trenino verde».
Soddisfatto anche Arnaldo Boeddu, segretario regionale Cgil trasporti: «Da più di dieci anni invitiamo la Regione a considerare il trenino verde come una risorsa fondamentale per fare conoscere la Sardegna non solo per le sue coste ma anche per la bellezza dell’interno». Apprezzamento esprime anche William Zonca, segretario regionale Uil trasporti: «Dopo questo primo passo, auspichiamo che gli annunci vengano formalizzati al più presto, possibilmente entro Ferragosto, in un protocollo d’intesa elaborato dal tavolo tecnico tra Regione e Comitato per il trenino verde».
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