Arzachena al G20 delle spiagge
Ci sarà anche il comune di Arzachena al “G20 delle spiagge italiane”, il summit del turismo balneare in programma dal 5 al 7 settembre a Bibione. Nel corso del vertice i 20 comuni balneari con più...
2 MINUTI DI LETTURA
Ci sarà anche il comune di Arzachena al “G20 delle spiagge italiane”, il summit del turismo balneare in programma dal 5 al 7 settembre a Bibione. Nel corso del vertice i 20 comuni balneari con più presenze di turisti in Italia, oltre 60 milioni ogni anno, si confronteranno per definire le linee di sviluppo del settore.
In cima alla classifica ci sono Rimini e l’Emilia Romagna con poco più di 23 milioni di presenze registrate nel 2016, seguite da vicino dal Veneto che con sole 5 spiagge è a quota 22,2 milioni di turisti. Anche Arzachena fa la sua bella figura con 1,1 milioni di presenze.
Complessivamente il contributo numerico offerto dalle destinazioni balneari del Sud – Arzachena, Sorrento, Ischia, Forio, Vieste, la toscana Castiglione della Pescaia e le friulane Lignano e Grado – è molto importante per il settore: tutte insieme contribuiscono alla bilancia commerciale con oltre 6 milioni di presenze.
E per individuare le località balneari che parteciperanno al G20 di Bibione ci si è basati proprio su un criterio quantitativo: il numero di presenze dei turisti negli esercizi ricettivi delle spiagge italiane. Per dare un’idea dell’impatto che queste mete hanno sul sistema turistico nazionale basti pensare che nel 2016 i venti comuni hanno registrato oltre 60 milioni di turisti, circa il 15% delle presenze complessive del paese. Ecco perché toccherà a loro disegnare il futuro del turismo balneare in Italia.
Durante il summit di Bibione sindaci, assessori regionali, tecnici, studiosi e operatori del settore discuteranno della necessità di innovare infrastrutture e prodotti turistici, della gestione delle spiaggia e dei servizi pubblici, con particolare riguardo alla raccolta di rifiuti, alla sicurezza e ai servizi sanitari.
In cima alla classifica ci sono Rimini e l’Emilia Romagna con poco più di 23 milioni di presenze registrate nel 2016, seguite da vicino dal Veneto che con sole 5 spiagge è a quota 22,2 milioni di turisti. Anche Arzachena fa la sua bella figura con 1,1 milioni di presenze.
Complessivamente il contributo numerico offerto dalle destinazioni balneari del Sud – Arzachena, Sorrento, Ischia, Forio, Vieste, la toscana Castiglione della Pescaia e le friulane Lignano e Grado – è molto importante per il settore: tutte insieme contribuiscono alla bilancia commerciale con oltre 6 milioni di presenze.
E per individuare le località balneari che parteciperanno al G20 di Bibione ci si è basati proprio su un criterio quantitativo: il numero di presenze dei turisti negli esercizi ricettivi delle spiagge italiane. Per dare un’idea dell’impatto che queste mete hanno sul sistema turistico nazionale basti pensare che nel 2016 i venti comuni hanno registrato oltre 60 milioni di turisti, circa il 15% delle presenze complessive del paese. Ecco perché toccherà a loro disegnare il futuro del turismo balneare in Italia.
Durante il summit di Bibione sindaci, assessori regionali, tecnici, studiosi e operatori del settore discuteranno della necessità di innovare infrastrutture e prodotti turistici, della gestione delle spiaggia e dei servizi pubblici, con particolare riguardo alla raccolta di rifiuti, alla sicurezza e ai servizi sanitari.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
