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Arru non è in aula, slitta la mozione di sfiducia

Arru non è in aula, slitta la mozione di sfiducia

Presentata dal consigliere Tedde, Fi. Non viene discussa e l’opposizione occupa l’aula per protesta

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CAGLIARI. La sanità, come sempre accade chiunque governi, ha accesso gli animi anche in Consiglio regionale e il centrodestra è arrivato persino ad occupare l’aula in segno di protesta per un rinvio – che non ci sarebbe dovuto essere– del dibattito. Oggi comunque ci sarà e potrebbe essere complicato per il centrosinistra

L’antefatto. All’ordine del giorno dell’annunciata ultima seduta prima delle ferie, c’erano all’origine anche due mozioni su altrettanti argomenti caldissimi: i diffusori per i diabetici e la riorganizzazione della rete ospedaliera ancora all’esame del ministero della salute. La prima è stata presentata da Marco Tedde di Forza Italia, che da sempre sollecita, insieme anche ad altri partiti però di maggioranza: «I diffusori devono essere distribuiti gratuitamente a tutti i diabetici, mentre finora ci sono state soltanto delle false promesse». L’altra invece dal Partito dei sardi, che è in maggioranza, su che fine abbia fatto la Rete ospedaliera votata ormai mesi e mesi fa dal Consiglio regionale». Per essere ancora più chiari, quella di Forza Italia dai più stata però letta come una mozione di sfiducia mascherata nei confronti dell’assessore alla sanità Luigi Arru.

Il fatto. Però una volta scoppiato il caso Aias, Arru ha fatto sapere di prima mattina che non sarebbe potuto essere in aula perché impegnato nella vertenza. Qualcuno nel centrosinistra, sostengono diverse indiscrezioni, avrebbe addirittura tirato un sospiro di sollievo per l’improvviso impedimento dell’assessore. Perché? Perché quando in Consiglio regionale discutono di sanità, c’è sempre il rischio che la maggioranza cominci a ballare. Figuriamoci nel caso di una possibile mozione contro Arru. Così, vista gli impegni dell’assessore, i capigruppo hanno deciso di rinviare le mozioni a settembre.

La protesta. Però la decisione non è piaciuta per nulla ai consiglieri regionali di centrodestra. Prima hanno protestato a lungo, poi occupato l’aula per una buona mezz’ora in segno di protesta ed erano pronti ad andare avanti ad oltranza. Alla fine, seppure tra mille difficoltà, il compromesso è stato trovato. Le mozioni saranno discusse questo pomeriggio, presente l’assessore Arru, e per lui la seduta rischia di non essere una passeggiata. Anche se il centrosinistra, che di mattina ha convocato un vertice di maggioranza, ha fatto sapere: «Mai accetteremo processi sommari». (ua).



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