La Nuova Sardegna

Cinquestelle, oltre 300 aspiranti consiglieri regionali: 63 solo a Sassari

Desirè Manca
◗
Desirè Manca

Liste affollate in tutte le province: nel nord deroga per Manca e Ferrara, già consiglieri comunali

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI

Ai non iscritti al Movimento l’elenco dei candidati alle Regionarie è stato negato fino all’ultimo. Scoprire chi fossero i 300 o più in lizza è stata un’impresa. Alla fine realizzata attraverso scorciatoie di ogni tipo, in un rimbalzo continuo fra mail e incursioni nella Piattaforma Rousseau. Con certezza, dopo una gran fatica, sono diventati pubblici (per non iscritti) i candidati dei collegi di Cagliari, Sassari, Oristano e in parte della Gallura.

Sassari. In questo collegio, i candidati sono stati 63. La maggior parte attivisti di vecchia e nuova data. Tre di sicuro i personaggi: la consigliera comunale Desirè Manca, a Sassari, e Roberto Ferrara, Alghero, che hanno ottenuto una deroga speciale dallo Staff. Pur essendo in carica, si sono potuti ricandidare perché il loro mandato di consigliere comunali scadrà a maggio e quindi solo per pochi mesi, nel caso che a febbraio fossero eletti in Consiglio regionale, avrebbero un doppio incarico, invece di solito vietato dal regolamento dei Cinque stelle. Il terzo candidato noto ai più è Roberto Cappuccinelli, primo dei non eletti a marzo alla Camera, nel collegio di Sassari, e che ora potrebbe essere fra i favoriti nella nuova corsa verso il Consiglio regionale.

Cagliari. In questo collegio s’è presentato un esercito: 134 candidati per venti posti a disposizione in lista, che tra l’altro è il numero di seggi riservato alla Città metropolitana. Chi è sceso in campo, ha postato sulla Piattaforma curriculum, foto (quasi tutti) e appunti per un prossimo programma elettorale. È certo ad autocandidarsi siano stati più uomini che donne, una decina, e sarà un bel problema per lo Staff quando dovrà depositare le liste. Va ricordato che da 2019 la legge elettorale impone non solo la doppia preferenza di genere al momento del voto, ma soprattutto il 50 per cento di parità anche nell’alternanza delle candidature e i partiti che non la rispetteranno saranno automaticamente esclusi dalla elezioni.

Gli altri collegi. Anche in Ogliastra, Olbia, Medio Campidano, Sulcis-Iglesiente, Oristano e Nuoro a scendere in campo sono stati soprattutto iscritti più o meno conosciuti. Dunque, sono state delle Regionarie a furor di popolo. (ua)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative