Confagricoltura: «Ottimo risultato»
Il presidente Sanna chiede l’estensione dei controlli dell’Unità di progetto
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SASSARI. «I controlli? Ben vengano, siamo felici che possa essere misurata la qualità delle strutture agrituristiche». Luca Sanna, presidente della seziona sarda di Confragricoltura, ha accolto con serenità il blitz degli ispettori della Regione nelle aziende agrituristiche di mezza Sardegna molte delle quali iscritte proprio all’associazione di categoria rappresentata da Sanna: «Siamo assolutamente favorevoli a questo tipo di controlli, anzi siamo proprio contenti che si facciano verifiche di questo tipo soprattutto quando riguardano il virus della peste suina – spiega Sanna –. Anche perché l’Unita di progetto ha svolto e sta svolgendo un gran lavoro che ci ha portati, dopo 40 anni di convivenza, a poter dire di aver quasi sconfitto una malattia che aveva poteva contare su due spalle molto robuste. Una era legata a un tipo di virus difficile da combattere, l’altra riguardava un costume degli allevatori che lasciavano le bestie al pascolo brado». E se l’associazione è favorevole ai controlli, non è difficile immaginare come possa reagire all’esito negativo del blitz anti peste suina: «Il fatto che non siano state riscontrate anomalie, se non in un caso che immagino sia stato dettato da una disattenzione, è un’ottima notizia. Significa che anche noi abbiamo lavorato bene quando ci siamo impegnati per sostenere il benessere animale negli allevamenti e per fare in modo che ogni attività rispettasse le regole necessaria a evitare il contagio». Da Confagricoltura, poi, arriva anche una richiesta indirizzata alla Regione e ai responsabili dell’unità di progetto e dell’Azienda per la tutela della salute: «Speriamo che non si fermino. Sappiamo che i controlli continueranno anche nelle prossime settimane e che toccheranno altre aziende agrituristiche – aggiunge Luca Sanna – ma speriamo che possano essere estesi anche ad altre attività e a tutti gli allevamenti. L’Unità di progetto ha fatto davvero un gran lavoro e anche quando sono stati costretti ad affrontare critiche ingenerose e ingiustificate hanno comunque portato avanti il loro lavoro senza indugi». Un lavoro che continuerà nei prossimi giorni, quando verranno ispezionati altri agriturismi andando sempre a caccia delle tracce di un virus che sembra ormai debellato ma che in realtà fa ancora paura. Perché cadere quando si è ormai arrivati nei pressi del traguardo sarebbe un infortunio che tutti, ma proprio tutti, vorrebbero evitare.
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