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L’acqua di mare è il rimedio fai da te

Le scuole di pensiero sul rimedio post ustione sono tante ma solo una gode del conforto scientifico. E, guarda caso, è anche la più immediata e naturale. Quando la sfortuna trasforma una salutare...

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Le scuole di pensiero sul rimedio post ustione sono tante ma solo una gode del conforto scientifico. E, guarda caso, è anche la più immediata e naturale. Quando la sfortuna trasforma una salutare nuotata in un incubo doloroso non bisogna dare retta a quelli che propongono i rimedi della nonna. Il più diffuso, che ha il valore di una leggenda metropolitana, è quello che invita a utilizzare l’urina come medicazione perché contiene ammoniaca. Errore. Utilizzare questo metodo non risolve alcun problema. C’è poi chi crede che sia l’acqua calda uno dei rimedi più funzionali. in questo caso ci sarebbe un fondo di verità perché le tossine rilasciata da molte meduse sono termolabili e dunque verrebbero disattivate dal calore. Ma, in questo caso, la cura dovrebbe essere più dolorosa del male perché l’acqua dovrebbe raggiungere temperature altissime per riuscire ad avare un effetto sulle tossine. «L’unica cosa che può offrire sollievo è l’acqua di mare – spiega Renata Manconi dell’università di Sassari - purtroppo non ci sono altri rimedi “facili”. Una cosa da evitare, invece, è toccare la parte del corpo che è entrata in contatto con la medusa perché si spalmarebbe la tossina sul corpo aumentando l’incidenza dell’ustione».

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