Esplosione in autostrada, anche un maresciallo maggiore dei carabinieri sardo fra i feriti
Massimo Piras di Macomer rassicura tutti dall'ospedale: "Tutto a posto, mi è andata bene. Sembrava di essere in Armageddon"
BOLOGNA. C'è anche un sardo fra i feriti dell'infernale esplosione di ieri 6 giugno a Borgo Panigale sull'autostrada A14, vicino a Bologna. Si chiama Massimo Piras, 48 anni, di Macomer, padre di due bimbi, maresciallo maggiore dei carabinieri e comandante del gruppo radiomobile di Borgo Panigale. Piras è rimasto coinvolto nella seconda esplosione, quella più potente.
Il militare, dal letto dell'ospedale Bellaria di Bologna ha tenuto comunque a rassicurare tutti con un messaggio su Facebook. "Ciao a tutti e Grazie _ scrive il maresciallo maggiore _, siete tanti che mi state chiamando e scrivendo ma non sono in grado di rispondervi al momento... Sto bene...o quasi....ho ustioni di secondo grado su schiena collo e testa, gomiti braccia e mano sinistra, ora mi trovo ricoverato nel reparto di chirurgia plastica dell’Ospedale ‘Bellaria” di Bologna."
"Comunque tutto sommato _ conclude Piras _ mi è andata bene rispetto ai due colleghi della Polizia che erano lì con noi i quali hanno riportato ferite ben più gravi... Vi posso dire che sembrava di essere in Armageddon....!!! Un inferno visto solo nei film....!!!
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