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Pigliaru sui vaccini: no al rinvio dell’obbligo

Pigliaru sui vaccini: no al rinvio dell’obbligo

Il governatore prende una posizione netta e si schiera con l’assessore Arru: Ogni immunizzazione non fatta per scelta di una famiglia ne mette a rischio altre

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CAGLIARI. Il governatore Francesco Pigliaru non ha dubbi. E sulla questione vaccini ha una posizione netta. «La Sardegna è contro ogni rinvio dell'obbligo vaccinale, senza se e senza ma, come ha detto benissimo il nostro assessore Luigi Arru – dice Pilgiaru –. Spero sia così anche nelle altre regioni con presidenti Pd, come Campania e Puglia».

Pigliaru sceglie Facebook per esternare il suo pensiero, poi lo conferma e lo approfondisce. Il governatore si schiera contro lo slittamento di un anno, dell'obbligo di presentare i certificati per l'iscrizione alla scuola dell'infanzia e ai nidi.

«Siamo contro ogni deroga perché la scelta di vaccinare una persona non è privata – spiega Pigliaru –. Ogni vaccino non fatto per scelta di una famiglia mette a rischio altre famiglie».

La partita politica, ha aggiunto il governatore, «nasce dal fatto che qualcuno fa discorsi inaccettabili dal punto di vista del diritto alla salute. Civiltà e senso civico impongono che tutti facciano i vaccini nella misura necessaria a combattere la possibilità di contagio».

«Il problema è concreto e non c'è niente di ideologico - ha osservato - esistono alcuni allarmi importanti sulla ripartenza di alcune malattie in Italia, dobbiamo pensare a mettere in sicurezza soprattutto la salute dei nostri bambini». E infine: «Se, come regione a statuto speciale, ci sarà lo spazio per fare qualcosa in più, la faremo».

Sulla stessa linea anche l’assessore alla Sanità Luigi Arru che sceglie Twitter per spiegare la sua posizione. «Sono favorevole al mantenimento dell’obbligo vaccinale come assessore ma sopratutto come pediatra ed ematologo. I vaccini sono la più importante scoperta della storia della medicina. Non dimentichiamo le persone conosciute che sono state colpite da colpite poliomielite, morbillo, varicella, epatite».

Nelle parole dell’assessore e del governatore non sembra esserci spazio per rinivii dell’obbligo vaccinale. La Sardegna fa parte di quelle regioni in cui si chiede il mantenimento dell’obbligo che il governo nazionale gialloverde vorrebbe introdurre. Una battaglia non solo politica, ma in difesa della sicurezza e della salute della popolazione.

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