Adottato lo schema del piano regionale
La Giunta, su proposta dell'assessora dell’'ambiente Donatella Spano, ha adottato lo schema del piano regionale di protezione civile per il rischio idraulico, idrogeologico e da fenomeni...
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La Giunta, su proposta dell'assessora dell’'ambiente Donatella Spano, ha adottato lo schema del piano regionale di protezione civile per il rischio idraulico, idrogeologico e da fenomeni meteorologici avversi. Dalla data di pubblicazione, e per 30 giorni, tutti gli interessati potranno consultarlo sul sito della Regione e inviare osservazioni. Quindi a fine settembre sarà rilasciata la versione finale che terrà conto di eventuali suggerimenti e osservazioni. Prosegue intanto il confronto con tutte le componenti, strutture operative e i soggetti concorrenti del sistema regionale di protezione civile per la condivisione delle procedure contenute nel piano.
«Il Piano assorbe in un unico documento il manuale operativo delle allerte e la successiva modulistica e documentazione semplificando ogni burocrazia precedente e chiarendo meglio tutti gli aspetti organizzativi in emergenza – spiega la Spano –. Attraverso specifici incontri territoriali il Piano ha avuto un’ampia condivisione con i soggetti interessati, cioè con le prefetture, il sistema regionale ed enti locali anche tramite l'Anci Sardegna». Una volta approvato, «avrà validità un anno, in modo da essere sempre aggiornato come facciamo con il piano regionale antincendi». I singoli comuni aggiorneranno la propria pianificazione nella cornice generale di quella regionale. Il piano definisce il modello di intervento per rischio idraulico e idrogeologico e quello per rischio neve e ghiaccio, e illustra il sistema di allertamento e l'organizzazione della colonna mobile regionale della Sardegna.
«Il Piano assorbe in un unico documento il manuale operativo delle allerte e la successiva modulistica e documentazione semplificando ogni burocrazia precedente e chiarendo meglio tutti gli aspetti organizzativi in emergenza – spiega la Spano –. Attraverso specifici incontri territoriali il Piano ha avuto un’ampia condivisione con i soggetti interessati, cioè con le prefetture, il sistema regionale ed enti locali anche tramite l'Anci Sardegna». Una volta approvato, «avrà validità un anno, in modo da essere sempre aggiornato come facciamo con il piano regionale antincendi». I singoli comuni aggiorneranno la propria pianificazione nella cornice generale di quella regionale. Il piano definisce il modello di intervento per rischio idraulico e idrogeologico e quello per rischio neve e ghiaccio, e illustra il sistema di allertamento e l'organizzazione della colonna mobile regionale della Sardegna.
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