La Nuova Sardegna

Il sindaco Sanna: perseguire non perseguitare

A sentire parlare di ruspe per un fatto accaduto a Sassari, il sindaco Nicola Sanna ha fatto un balzo dalla sedia. Soprattutto perché a pronunciare quelle parole è stato il ministro dell’Interno....

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A sentire parlare di ruspe per un fatto accaduto a Sassari, il sindaco Nicola Sanna ha fatto un balzo dalla sedia. Soprattutto perché a pronunciare quelle parole è stato il ministro dell’Interno. «Trovo inconcepile – dice Sanna – che un ministro dell'Interno, che dovrebbe garantire il diritto alla sicurezza di tutta la cittadinanza, faccia una differenza di nazionalità o di etnia quando parla di chi delinque. Sono sicuro che il ministro Salvini sarebbe capace di "passare con la ruspa", come ha scritto, anche su quei sassaresi che si sono resi responsabili dello scippo ai danni di una coppia di turisti danesi. Il compito di chi amministra è quello di garantire la sicurezza per tutte le cittadine e per tutti i cittadini, ed è questo l'obiettivo del Comune di Sassari. Chi delinque – conclude il sindaco – deve essere perseguito, non perseguitato a seconda della nazionalità».

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