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Napoletani legati a un altro clan in ferie con le carte clonate

LANUSEI. È di qualche giorno fa la notizia che vede protagonisti un gruppo di campani affiliati a un clan camorristico, anche loro in vacanza a Sardegna. Secondo i loro piani avrebbero trascorso una...

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LANUSEI. È di qualche giorno fa la notizia che vede protagonisti un gruppo di campani affiliati a un clan camorristico, anche loro in vacanza a Sardegna. Secondo i loro piani avrebbero trascorso una settimana da sogno in un villaggio turistico della costa ogliastrina addebitando però la spesa, oltre 10mila euro, a ignari sconosciuti. I napoletani sono stati indagati dai carabinieri della stazione di Tortolì e dai colleghi della compagnia di Lanusei per utilizzo di carte di credito clonate e di banconote false. Il gruppo era composto da tre famiglie, con bimbi al seguito: quasi tutti gli adulti avevano importanti precedenti per criminalità organizzata di stampo camorristico operante tra i quartieri di Napoli Barra e San Giovanni a Teduccio. Il gruppo era ospite di un noto villaggio turistico che aveva ricevuto la caparra anticipatamente. All’atto della prenotazione però, i vacanzieri avevano usato identità e documenti diversi. Fatto questo che potrebbe aver insospettito, in un secondo tempo, i titolari della struttura ricettiva spingendoli quindi a chiedere l’intervento dei carabinieri. Tuttavia, non è neppure escluso che qualcuno, vedendo sparire denaro dal proprio conto, abbia sporto denuncia. Gli investigatori hanno escluso che il gruppo campano avesse collegamenti con persone del posto.

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