Sabbia in valigia, fermati al porto
Olbia, due turisti sono stati individuati prima dell’imbarco all’Isola Bianca
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OLBIA. Continua il saccheggio nelle spiagge della Sardegna, ma sono sempre meno i ladri di sabbia che riescono a farla franca evitando i controlli agli imbarchi nei porti e negli aeroporti. Così ieri pomeriggio, intorno alle 14.30, all’Isola Bianca, a Olbia, gli agenti della security dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, nel corso dei controlli di routine sui mezzi in imbarco nella banchina, hanno fermato e segnalato alla Capitaneria di porto due giovani turisti romani (entrambi di circa 30 anni) che avevano con loro della sabbia prelevata dalle spiagge dell’isola insieme a un considerevole numero di conchiglie. Secondo loro, un semplice souvenir, ricordo di una indimenticabile vacanza in Sardegna. La sabbia non era catalogata nelle bottiglie (come spesso capita di vedere nei vari sequestri) e pertanto, sul momento, gli agenti del servizio di sicurezza non hanno potuto risalire alla spiaggia dove i preziosi granelli sono stati rubati. Complessivamente, nel corso delle operazioni di controllo del mezzo all’imbarco (nave in partenza per le 15.45 verso Livorno) gli agenti hanno rinvenuto tre bottiglie piene di sabbia (oltre 4 chilogrammi in tutto), oltre tre bustine di conchiglie.
Quello di ieri è l’ennesimo sequestro di sabbia avvenuto nei porti della Sardegna al momento dell’imbarco. Un fenomeno in costante crescita, tanto che mezz’ora dopo il rinvenimento delle tre bottiglie di sabbia e dei sacchetti di conchiglie sempre all’Isola Bianca è stata fermata un’auto con a bordo un carico di pietre-ricordo. Un fenomeno contro il quale gli agenti della security presenti nei porti sardi da anni prestano la massima attenzione e accuratezza nei controlli.
Quello di ieri è l’ennesimo sequestro di sabbia avvenuto nei porti della Sardegna al momento dell’imbarco. Un fenomeno in costante crescita, tanto che mezz’ora dopo il rinvenimento delle tre bottiglie di sabbia e dei sacchetti di conchiglie sempre all’Isola Bianca è stata fermata un’auto con a bordo un carico di pietre-ricordo. Un fenomeno contro il quale gli agenti della security presenti nei porti sardi da anni prestano la massima attenzione e accuratezza nei controlli.
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