Colpo durissimo per le terre della Malvasia
BOSA. L’incubo ha la forma irregolare delle nubi che da giorni coprono il cielo della Planargia. La pioggia, anche quella battente delle ultime ore, è invece il timore che si trasforma in una realtà...
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BOSA. L’incubo ha la forma irregolare delle nubi che da giorni coprono il cielo della Planargia. La pioggia, anche quella battente delle ultime ore, è invece il timore che si trasforma in una realtà che sembra aver messo in ginocchio la produzione della Malvasia, già annunciata in forma ridotta per quanto di altissima qualità. In realtà la situazione è addirittura più complicata di quello che si potrebbe pensare, perché le piogge sono state talmente copiose e violente che al momento è impossibile fare una stima precisa, ma anche sommaria, di quello che è accaduto nelle ultime ore. Ed è piovuto talmente tanto che è addirittura impossibile entrare in alcuni vigneti. Angelo Angioi, presidente dell’associazione Strade della Malvasia, non può fare altro che prenderla con filosofia: «Danni? È molto probabile che siano ingenti ma adesso sarebbe inutile anche solo iniziare a fare i conti. Dobbiamo metterci l’animo in pace e aspettare che il meteo si sistemi prima di ritornare al lavoro. Tra i miei colleghi c’è chi dice di aver perso gran parte del raccolto e c’è chi dice di averlo perso tutto. Ma adesso possiamo solo attendere».
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