L’attacco dei Riformatori: «Estate disastrosa»
Il coordinatore Fois accusa la Regione: «Previsioni sbagliate. La giunta aiuti imprese e famiglie»
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SASSARI. Il bilancio della stagione estiva, fondamentale per una Regione che ha scommesso sul turismo, non sembra sorridere alla Sardegna. Perlomeno non quello presentato e diffuso dai Riformatori sardi che, infatti, non usa mezzi termini per dipingere una stagione fallimentare: «Disattese tutte le previsioni della stagione estiva della giunta Pigliaru, frenano i consumi, famiglie e imprese sempre più in difficoltà – spiega in un breve riassunto il coordinatore regionale dei Riformatori, Pietro Fois, che poi si addentra nella discussione –. Stiamo assistendo ad un decadimento economico e sociale senza precedenti. La stagione estiva è nella sua fase conclusiva e le imprese hanno registrato segnali negativi o incrementi dello zero virgola, una situazione che se non affrontata col giusto vigore rischia di certificare la chiusura di molte aziende – dichiara Fois –, col Pil che nelle previsioni passa da 1,3 per cento nel 2018 a 1,1 per cento nel 2020 con 5 miliardi in meno di spesa. La Sardegna rimarrà stritolata più del resto d Italia. Se La legge di bilancio e la finanziaria regionale che la giunta sta per presentare non terrà conto di una straordinaria emergenza, provvedendo un immediato soccorso alle aziende, assisteremo ad un altro autunno in cui ci si leccherà le ferite. Le famiglie e le imprese pagano i costi dell’isolamento e di non avere ancora una legge urbanistica. I prezzi dei trasporti sono alle stelle. Poi ci le leggi sbagliate sulla caccia e i vincoli imposti alla pesca, leggi sistematicamente impugnate dal governo. Ci sono poi le questioni legate alla disastrosa viabilità interna, dove tutto è fermo. Eppure– aggiunge Fois – le imprese e le famiglie dovranno pur andare avanti. Questa giunta di centrosinistra quando si accorgerà di tutto questo? Sempre che non scattino gli aumenti dell’iva, a quel punto si potrebbero restituire le chiavi di tutto perché entrerebbe in crisi l’Italia, figuriamoci cosa potrebbe nella nostra isola. La giunta Pigliaru si muova, inizi a guardare le cose con la giusta attenzione perché i dati di previsione ipotizzati prima della stagione sono tutti saltati. Adesso parliamo di numeri negativi e preoccupanti», conclude Fois.
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