La Nuova Sardegna

L’intesa con Fastweb, Soru: «Tiscali sarà più forte»

Silvia Sanna
La sede di Tiscali a Cagliari
◗
La sede di Tiscali a Cagliari

L’accordo sulla cessione delle frequenze, il 5 vertice al Mise. Il fondatore dell’azienda e azionista di minoranza considera l’operazione «molto conveniente per i lavoratori perché crea importanti prospettive»

3 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Un mese fa il sigillo a un’intesa che ha mosso i primi passi nel 2016: mercoledì 5 a Roma, nella sede del Ministero dello Sviluppo economico, ci sarà la definizione dell’accordo a molti zeri – il valore ammonta a 150 milioni di euro – nato con l’obiettivo di rafforzare entrambe le società. Protagoniste Tiscali e Fastweb, la cui partnership è destinata a rivoluzionare il mondo del digitale. Con Fastweb che diventerà quinto gestore di telefonia mobile in Italia entrando in maniera dirompente insieme a Iliad nel mercato gestito sinora da Tim, Vodafone e Wind 3. Una novità possibile grazie a Tiscali.

L’intesa. La società di telecomunicazioni di Sa Illetta – fondata nel 1998 da Renato Soru – ha infatti ceduto a Fastweb frequenze e infrastrutture (836 torri), in un pacchetto che comprende anche 34 dipendenti: nel dettaglio, il colosso ha acquisito la licenza detenuta da Aria (controllata di Tiscali) e la piena titolarità dello spettro 3,5 Ghz sui cui realizzare una rete 5G. Tiscali, ex proprietaria del bene, avrà comunque accesso alla banda larga di Fastweb e potrà dunque continuare a commercializzare i propri servizi in mobilità ma anche potenziare, proprio grazie alla fibra ad alte prestazioni del neo alleato, la copertura di rete fissa a livello nazionale. Sulla carta, dunque, un accordo estremamente positivo per entrambe le società. I sindacati, in particolare Cgil e Slc (ma analoghe preoccupazioni erano state espresse anche da altre sigle) denunciano l’assenza di garanzie per i dipendenti e la mancanza di un piano industriale che fissi i dettagli dell’operazione e le ricadute. Quella dei sindacati è una presa di posizione incomprensibile secondo Renato Soru. Il fondatore di Tiscali, da tempo azionista di minoranza con un pacchetto pari al 9,529% delle quote, è invece certo che l’intesa con Fastweb «renderà Tiscali molto più forte. Questo accordo farà bene alla società e dunque anche ai suoi dipendenti», dice l’ex governatore ed europarlamentare Pd.

La visione di Soru. «L’intesa – spiega – valorizza in maniera più che adeguata un bene della società. Attraverso la licenza per l’utilizzo dello spettro che sinora la società ha utilizzato per offrire Lte, connessione broadband (banda larga ndr ) via radio nelle zone a digital divide. Ma con le nuove tecnologie quella parte di spettro può essere utilizzata anche per offrire il 5G in mobilità, la nuova generazione dell’accesso mobile». Ecco il punto cruciale: «Per costruire una rete in 5G serve oltre un miliardo di euro – a voler essere ottimisti – e la società non ha quelle risorse a disposizione. L’ipotesi di cessione a Fastweb comprende la valorizzazione economica di quella frequenza e anche l’utilizzo delle stessa frequenza su cui gli investimenti saranno a carico di Fastweb. Siamo dunque di fronte a un accordo di condivisione della infrastruttura, per questo molto conveniente per Tiscali», sottolinea Soru.

I lavoratori. A differenza dei sindacati Soru manifesta tranquillità anche per quanto riguarda i lavoratori: «L’intesa rappresenta un passo in avanti e un rafforzamento economico e di prospettive per l’azienda, non certo un indebolimento. Si tratta di un accordo che favorisce l’azienda, dunque anche i suoi dipendenti». Il piano prevede il trasferimento da Tiscali a Fastweb di una quota minima: 34 unità, pari al 5% dell’organico di circa 800 lavoratori. «Andranno in Fastweb quelli che si sono occupati di quel ramo d’azienda specifico», dice Soru. Per loro il futuro può solo migliorare. «I sindacati? Non capisco le loro valutazioni, stanno sbagliando in maniera enorme».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative