La Nuova Sardegna

legge urbanistica in aula il 18 

C’è il via libera dalle commissioni

C’è il via libera dalle commissioni

Soddisfazione del centrosinistra. Gelo del Pds, critiche da Fi

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CAGLIARI. L’ultimo ostacolo prima dell’ingresso della legge Urbanistica in consiglio è stato superato. La legge entrerà in aual il 18 settembre. Lo ha deciso la conferenza dei capigruppo, che si è riunita dopo il via libera definitivo della commissione Governo del territorio. Nel parlamentino presieduto da Antonio Solinas, il testo è passato con i sette voti a favore della maggioranza, quattro contrari e l'astensione di Gian Filippo Sechi dell'Udc. In mattinata era arrivato il parere favorevole della commissione Bilancio presieduta da Franco Sabatini. «Abbiamo fatto alcune osservazioni sui finanziamenti previsti per il completamento dei Puc previsti solo per il 2019 e 2020. Abbiamo chiesto l'assenza di vincoli temporali». Soddisfatto il presidente Solinas: «Oggi arriviamo alla fine di un percorso durato un anno e mezzo». Sul parere non formulato dal Consiglio delle Autonomie locali, il consigliere del Pd ha ribadito che «da parte nostra non c’è alcuna preclusione ad approfondire le osservazioni del Cal, anche direttamente con i sindaci, da qui al giorno dell'approdo in Consiglio regionale». Nei giorni scorsi, infatti, i sindaci avevano chiesto più tempo per formulare il parere sulla legge. Ma non ci sono stati solo elogi. Il Pds non ha votato il testo. «La legge urbanistica approda in aula, ma senza l'avvallo del PdS – dice il capogruppo del Pds, Gianfranco Congiu –. Non si può pensare di correggerla in parti ritenute fondamentali affidandosi agli emendamenti. Sarà un testo che andrà avanti a colpi di maggioranza con il serio rischio che possa apparire un testo di pochi a fronte di problemi che sono di tutti». Più positivo il parere del gruppo Art.1-Sdp, Daniele Cocco, Eugenio Lai, Luca Pizzuto e Paolo Zedda. «La discussione deve proseguire. La legge deve essere migliorata nella forma e nella sostanza. Art. 1-Sdp ha votato a favore in commissione nella fase finale perché ha apprezzato i passi in avanti fatti nell'ottica di dare alla Sardegna uno strumento legislativo che punti a un equilibrio tra tutela ambientale e sviluppo economico». Critico il consigliere di Forza Italia Antonello Peru. «La mancanza del parere del Cal rende il disegno debole e fragile. Si sarebbe dovuto attendere. Si vogliono esautorare gli attori protagonisti. Abbiamo perfezionato il disegno di legge anche riconoscendo la centralità degli enti locali. Per questo siamo amareggiati». Critico anche Oscar Cherchi, Fi. «Questa legge va contro lo sviluppo delle campagne. L'impalcatura della legge si pone in contrasto con il Piano di sviluppo rurale. Con parametri troppo stretti per la realizzazione degli edifici in ambito rurale».

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