il 12 settembre udienza al tar
Caccia a lepri e pernici sarde: la Regione si oppone allo stop
CAGLIARI. La Regione sta dalla parte delle doppiette e si costituirà nel giudizio cautelare davanti ai giudici del Tar per opporsi allo stop alla caccia a lepri e pernici sarde decretato dal...
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CAGLIARI. La Regione sta dalla parte delle doppiette e si costituirà nel giudizio cautelare davanti ai giudici del Tar per opporsi allo stop alla caccia a lepri e pernici sarde decretato dal presidente del tribunale amministrativo lo scorso primo settembre. Firmato il provvedimento col quale ha accolto il ricorso del Gruppo di Intervento giuridico e delle altre associazioni ecologiste, il giudice Caro Lucrezio Monticelli aveva indicato il 3 ottobre per la trattazione collegiale in camera di consiglio, ma la Regione ha giocato il tutto per tutto chiedendo di anticipare la data, in modo da salvare - se la decisione dovesse ribaltarsi - entrambe le giornate di caccia stabilite nel calendario venatorio per il 30 settembre e il 7 ottobre. Il Tar ha accolto la richiesta: l'udienza collegiale si terrà il 12 settembre, quando i giudici decideranno se seguire la linea del presidente o dare il via libera al calendario venatorio approvato dal Comitato faunistico regionale. Una decisione, quella del Comitato, «adeguatamente supportata sul piano tecnico e scientifico» avverte la Regione in una nota. «Per la prima volta negli ultimi dieci anni infatti, la giunta ha programmato e finanziato un piano biennale di monitoraggio della lepre e della pernice sarda su aree campione e lo studio ha consentito la stesura di una relazione scientifica i cui dati sono positivi. Nel rapporto redatto dall'Università di Sassari emerge un quadro numerico delle due specie incoraggiante» al punto da rendere possibile l’apertura.
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