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Sparisce il filmato: contenuti impropri

Sparisce il filmato: contenuti impropri

La commemorazione fascista stava macinando like a pieno regime, quando il signor Facebook si è accorto dei contenuti impropri.Il primo post a scomparire, due ore dopo la pubblicazione del video del...

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La commemorazione fascista stava macinando like a pieno regime, quando il signor Facebook si è accorto dei contenuti impropri.

Il primo post a scomparire, due ore dopo la pubblicazione del video del funerale, è stato quello di Luigi Todini. E senza possibilità di appello è scattata la censura. Contenuto multimediale rimosso, proprietario della pagina bannato per 24 ore. Sul social, infatti, non è consentito divulgare filmati che inneggiano al Fascismo, e quando gli utenti cominciano a segnalarli, allora gli amministratori di Facebook corrono ai ripari in maniera drastica e repentina. E non stanno a verificare tanto dove cala la mannaia. Video, mani tese, camerata, fascismo: zac! Si chiude la baracca per un giorno.

Ne sa qualcosa anche la consigliera comunale Lalla Careddu (foto), che ha sollevato il polverone sul social. Lei non ha fatto altro che scaricare il video pubblicato da Todini, salvarlo, e ripubblicarlo nella propria bacheca con questa didascalia: «Nella nostra città, sul sagrato di una chiesa, senza vergogna. Fascisti sdoganati. Poi dite che son fissata». In pratica il video, traslocato nella sua bacheca, cambia totalmente valenza, e diventa lo strumento per denunciare fascinazioni nostalgiche che riemergono dal passato e diventano attuali. Ma Facebook non fa tanta distinzione tra gli intenti comunicativi. Si concentra sul video, lo cataloga come contenuto improprio, e banna chi l’ha divulgato, a prescindere dalle intenzioni. Cartellino rosso e una giornata di squalifica anche per Lalla Careddu, (lu.so.)

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