Coldiretti: vendemmia, 20% in più rispetto allo scorso anno
Dopo la disastrosa vendemmia del 2017, la più scarsa dal dopoguerra, quella iniziata il mese scorso può diventare la raccolta della riscossa. «Stimiamo un aumento del 20% rispetto allo scorso anno...
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Dopo la disastrosa vendemmia del 2017, la più scarsa dal dopoguerra, quella iniziata il mese scorso può diventare la raccolta della riscossa. «Stimiamo un aumento del 20% rispetto allo scorso anno – fa sapere Coldiretti – la qualità sarà eterogenea, buona con diverse punte di ottimo e altre d’eccellenza».
Purtroppo, però, le previsioni sono positive solo rispetto allo scorso anno, quando gelate e siccità avevano falcidiato le produzioni: -42% rispetto al 2016, - 32% rispetto agli ultimi cinque.
«La Sardegna è la regione che in percentuale ha subito le perdite maggiori rispetto alla media degli ultimi cinque anni – dice Luca Saba, direttore regionale di Coldiretti – . Quest’anno la vendemmia andrà meglio rispetto allo scorso anno ma nell’isola c’è una situazione a macchia di leopardo. Maggio e giugno sono stati più caldi e piovosi e questo ha aumentato l’umidità favorendo l’arrivo di alcune malattie della vite. Altre zone invece, sono state colpite da violenti temporali e grandinate, in particolare il Sulcis. Ma molte aree, come il Nord dell’isola, sono state favorite da migliori condizioni meteo e potranno ottenere ottimi vini». Continua Saba: «Le ultime due annate stanno mettendo a dura prova un settore che seppur piccolo a livello nazionale, si sta distinguendo per la sua vivacità, con tanti giovani che si stanno riavvicinando alla terra grazie alla vite».
«Anche in un momento di grave difficoltà – gli fa eco il presidente di Coldiretti, Battista Cualbu – la viticoltura sta reagendo grazie alle nuove tecnologie di cui si sono dotate le aziende». Coldiretti, infine, fa un appello alla Regione affinché vengano erogati al più presto gli indennizzi previsti per la siccità del 2017.
Purtroppo, però, le previsioni sono positive solo rispetto allo scorso anno, quando gelate e siccità avevano falcidiato le produzioni: -42% rispetto al 2016, - 32% rispetto agli ultimi cinque.
«La Sardegna è la regione che in percentuale ha subito le perdite maggiori rispetto alla media degli ultimi cinque anni – dice Luca Saba, direttore regionale di Coldiretti – . Quest’anno la vendemmia andrà meglio rispetto allo scorso anno ma nell’isola c’è una situazione a macchia di leopardo. Maggio e giugno sono stati più caldi e piovosi e questo ha aumentato l’umidità favorendo l’arrivo di alcune malattie della vite. Altre zone invece, sono state colpite da violenti temporali e grandinate, in particolare il Sulcis. Ma molte aree, come il Nord dell’isola, sono state favorite da migliori condizioni meteo e potranno ottenere ottimi vini». Continua Saba: «Le ultime due annate stanno mettendo a dura prova un settore che seppur piccolo a livello nazionale, si sta distinguendo per la sua vivacità, con tanti giovani che si stanno riavvicinando alla terra grazie alla vite».
«Anche in un momento di grave difficoltà – gli fa eco il presidente di Coldiretti, Battista Cualbu – la viticoltura sta reagendo grazie alle nuove tecnologie di cui si sono dotate le aziende». Coldiretti, infine, fa un appello alla Regione affinché vengano erogati al più presto gli indennizzi previsti per la siccità del 2017.
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