La quartogenita dello zar uccisa nel 1918
La carta d’identità del fantasma di Porto Cervo dice questo: Anastasija Nikolaevna Romanova, nata nel 1901 e morta nel 1918, quartogenita dell’ultimo zar di Russia Nicola II. Una ragazza finita...
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La carta d’identità del fantasma di Porto Cervo dice questo: Anastasija Nikolaevna Romanova, nata nel 1901 e morta nel 1918, quartogenita dell’ultimo zar di Russia Nicola II. Una ragazza finita subito al centro di leggende e storie controverse. Nella realtà venne assassinata nel 1918 insieme a tutta la sua famiglia dopo la rivoluzione d’ottobre. I bolscevichi, per scongiurare un ritorno sul trono dei Romanov, sterminarono l’intera famiglia reale nel cuore della Russia. I resti di Anastasija, che fu proclamata santa dalla chiesa ortodossa, vennero poi ritrovati dopo la caduta dell’Unione sovietica. Secondo alcune insistenti leggende, però, Ansastasija non sarebbe morta nel 1918 ma sarebbe riuscita in qualche modo a salvarsi. Nel corso del Novecento diverse donne hanno raccontato di essere Anastasija di Russia. La storia e la leggenda della figlia dello zar è stata quindi raccontata in decine di film. A interpretare il personaggio attrici del calibro di Ingrid Bergman. Nel 1997, invece, l’uscita del film d’animazione «Anastasia» della Fox animation studios. L’ultimo capitolo della storia di Anastasija di Russia si scrive adesso in Sardegna, dove qualcuno ha detto dei aver visto il suo fantasma aggirarsi tra le ville
della Costa Smeralda.
della Costa Smeralda.
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