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Manager con più di 50 anni l’isola è seconda in Italia

Manager con più di 50 anni l’isola è seconda in Italia

Appena il 32% non ha raggiunto la mezza età, peggio solo il Molise. Poche le donne nei ruoli apicali: a livello nazionale la media è del 15 per cento

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SASSARI. C’è la Sardegna tra le regioni italiane con i manager più attempati: con ben il 68 per cento l’isola è infatti al secondo posto tra quelle in cui più dirigenti di impresa hanno superato i 50 anni, seconda solo al Molise che primeggia con il 73 per cento. Ad affermarlo è un report di Das, compagnia di Generali Italia specializzata nella tutela legale, che ha rielaborato i dati Istat 2016 e sottolinea come nelle aziende italiane si arriva ai livelli dirigenziali mediamente dopo aver compiuto il mezzo secolo e comunque per lo più bisogna essere maschi. Un altro dato significativo riguarda le donne: nel nostro Paese solo il 15% dei dirigenti è di sesso femminile, la percentuale sale al 19% in Basilicata e si attesta al 17% in Lombardia e nel Lazio.

Dall’indagine di Das emerge che oltre la metà (57%) dei circa 106 mila dirigenti di imprese italiane ha più di 50 anni. Dopo il Molise col 73%, secondo quanto rilevato, troviamo che Sardegna (69%), Umbria e Valle d'Aosta (67% ciascuna) sono le regioni con la percentuale più alta di dirigenti over 50.

La Lombardia svetta invece tra le regioni col maggior numero di manager che non hanno superato i 49 anni, col 47% (la media italiana è 43 per cento). Seguono Trentino Alto Adige (43%), Marche (42%) e, con una quota del 40% ciascuna, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Piemonte. Anche in questa classifica la Sardegna si distingue negativamente col terzultimo posto (32 per cento, poeggio solo Liguria col 31% e Molise col 27%).

Dall'analisi di Das si evince poi che meno dell'1% (precisamente lo 0,89%) dei lavoratori dipendenti delle imprese italiane sono manager, con una concentrazione più elevata in Lombardia (1,6%, quasi 48 mila), Lazio (1,1%, oltre 16 mila) e Piemonte (1,04, poco meno di 10 mila), più bassa in Calabria (0,12%), Basilicata e Molise (0,13 ciascuno).

Dal report di Das salta fuori infine che quasi la metà (il 45%) dei dirigenti lavora in Lombardia e poco più del 15% nel Lazio. La loro presenza è significativa anche in Emilia-Romagna (9%) e Veneto (7%). (a.palm.)

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