Accordo tra Regione e Bei fondi a imprese e Comuni
Firmato il protocollo d’intesa con la Banca europea per gli investimenti Paci: «Siamo gli unici in Italia, questo è un nuovo impulso per l’economia»
3 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Un protocollo d’intesa fra Regione (l’unica in Italia) e Bei, la Banca europea per gli investimenti, per migliorare la qualità dei progetti finanziati alle imprese e ai Comuni con i fondi comunitari della programmazione 2014-2020. L’obiettivo verrà raggiunto con l’attivazione di strumenti finanziari che sosterranno interventi di rigenerazione urbana e faciliteranno l’accesso al credito delle piccole e medie imprese a tassi agevolati. Tra gli strumenti rifinanziati e attivati anche nel ciclo di programmazione 2014-2020 c’è il fondo Jessica. I settori prioritari in cui si articolerà la collaborazione sono: ricerca e innovazione, efficienza energetica, investimenti sociali, sviluppo urbano sostenibile, agricoltura.
L’accordo è stato firmato ieri, nella sala Lussu di Villa Devoto, dal vicepresidente della Regione, Raffaele Paci, e dal vicepresidente Bei, Dario Scannapieco. La collaborazione aveva avuto un prologo con gli accordi già avviati in precedenza, come l’apertura lo scorso anno di una linea di credito da 100 milioni di euro da parte di Bei (Sardinia financial instrument financing) da assegnare alle banche che operano sul territorio della Sardegna che, raddoppiando gli importi, li metteranno a disposizione delle piccole e medie imprese sarde per poter accedere a nuove linee di finanziamento con tassi particolarmente vantaggiosi.
La Regione. «L’accordo formalizza un’importante collaborazione con la Banca europea per gli investimenti. Abbiamo lavorato molto per ottenere questo risultato e siamo molto soddisfatti di esserci riusciti. Siamo l’unica regione a sottoscrivere un’intesa di questo tipo per avviare con Bei una collaborazione strutturata e a lungo termine – dice Paci –. Con questa operazione vogliamo riuscire a spendere ancora meglio le risorse europee, attraverso progetti in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ma vogliamo anche continuare a dare un nuovo impulso all’economia, e un aiuto alle imprese, creando tutte le condizioni favorevoli per poter investire, innovarsi, creare nuova occupazione e consolidarsi per affrontare la sfida dei mercati internazionali – conclude il vicepresidente.
Crescita e occupazione. La Bei è l'istituzione dell'Ue che eroga finanziamenti a lungo termine per sostenere la crescita e l'occupazione negli Stati membri e in Paesi extra europei. I suoi obiettivi prioritari sono il sostegno all’innovazione, lo sviluppo delle competenze e le piccole e medie imprese ma anche lo sviluppo di infrastrutture strategiche. Per garantire il maggiore impatto possibile, la Bei investe in progetti sostenibili combinando i propri prestiti con fondi dell’Ue e fornendo consulenza su aspetti tecnici e finanziari.
Bei. «Bei e Regione formalizzano una partnership consolidata nel campo dei fondi strutturali per agevolare strumenti finanziari e ottimizzare l'uso delle fonti di finanziamento nazionali, regionali e dell'Ue – spiega Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei –. Si tratta di strumenti che non sostituscono i finanziamenti “a fondo perduto”, ma li integrano in un’ottica di sinergie complessive: più fonti di finanziamento e più soggetti possono essere mobilitati ed indirizzati verso obiettivi di investimento per lo sviluppo. Se vogliamo puntare sulle prospettive dell’innovazione nella finanza locale occorre però intervenire anche per offrire supporto tecnico alle amministrazioni per metterle in grado di progettare investimenti compatibili con l’uso di strumenti finanziari non tradizionali. Con questo accordo quadro, la Bei offrirà alla Regione un ampio portafoglio di prodotti, inclusi servizi di advisory per studi di fattibilità e/o studi ex-ante. Lo sforzo del Gruppo Bei è di mettere a disposizione, oltre a finanza a buone condizioni, assistenza tecnica per aiutare l’amministrazione a produrre progetti validi e che possano contribuire allo sviluppo regionale», conclude Scannapieco.
Il protocollo. La Regione stabilirà le condizioni organizzative e logistiche sull'esecuzione del Protocollo. Nelle prossime settimane sono previsto incontri che coinvolgeranno le istituzioni, gli enti regionali specifici, gli enti pubblici locali e regionali e i concessionari per informarli sulle opportunità offerte dalla Bei.
L’accordo è stato firmato ieri, nella sala Lussu di Villa Devoto, dal vicepresidente della Regione, Raffaele Paci, e dal vicepresidente Bei, Dario Scannapieco. La collaborazione aveva avuto un prologo con gli accordi già avviati in precedenza, come l’apertura lo scorso anno di una linea di credito da 100 milioni di euro da parte di Bei (Sardinia financial instrument financing) da assegnare alle banche che operano sul territorio della Sardegna che, raddoppiando gli importi, li metteranno a disposizione delle piccole e medie imprese sarde per poter accedere a nuove linee di finanziamento con tassi particolarmente vantaggiosi.
La Regione. «L’accordo formalizza un’importante collaborazione con la Banca europea per gli investimenti. Abbiamo lavorato molto per ottenere questo risultato e siamo molto soddisfatti di esserci riusciti. Siamo l’unica regione a sottoscrivere un’intesa di questo tipo per avviare con Bei una collaborazione strutturata e a lungo termine – dice Paci –. Con questa operazione vogliamo riuscire a spendere ancora meglio le risorse europee, attraverso progetti in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ma vogliamo anche continuare a dare un nuovo impulso all’economia, e un aiuto alle imprese, creando tutte le condizioni favorevoli per poter investire, innovarsi, creare nuova occupazione e consolidarsi per affrontare la sfida dei mercati internazionali – conclude il vicepresidente.
Crescita e occupazione. La Bei è l'istituzione dell'Ue che eroga finanziamenti a lungo termine per sostenere la crescita e l'occupazione negli Stati membri e in Paesi extra europei. I suoi obiettivi prioritari sono il sostegno all’innovazione, lo sviluppo delle competenze e le piccole e medie imprese ma anche lo sviluppo di infrastrutture strategiche. Per garantire il maggiore impatto possibile, la Bei investe in progetti sostenibili combinando i propri prestiti con fondi dell’Ue e fornendo consulenza su aspetti tecnici e finanziari.
Bei. «Bei e Regione formalizzano una partnership consolidata nel campo dei fondi strutturali per agevolare strumenti finanziari e ottimizzare l'uso delle fonti di finanziamento nazionali, regionali e dell'Ue – spiega Dario Scannapieco, vicepresidente della Bei –. Si tratta di strumenti che non sostituscono i finanziamenti “a fondo perduto”, ma li integrano in un’ottica di sinergie complessive: più fonti di finanziamento e più soggetti possono essere mobilitati ed indirizzati verso obiettivi di investimento per lo sviluppo. Se vogliamo puntare sulle prospettive dell’innovazione nella finanza locale occorre però intervenire anche per offrire supporto tecnico alle amministrazioni per metterle in grado di progettare investimenti compatibili con l’uso di strumenti finanziari non tradizionali. Con questo accordo quadro, la Bei offrirà alla Regione un ampio portafoglio di prodotti, inclusi servizi di advisory per studi di fattibilità e/o studi ex-ante. Lo sforzo del Gruppo Bei è di mettere a disposizione, oltre a finanza a buone condizioni, assistenza tecnica per aiutare l’amministrazione a produrre progetti validi e che possano contribuire allo sviluppo regionale», conclude Scannapieco.
Il protocollo. La Regione stabilirà le condizioni organizzative e logistiche sull'esecuzione del Protocollo. Nelle prossime settimane sono previsto incontri che coinvolgeranno le istituzioni, gli enti regionali specifici, gli enti pubblici locali e regionali e i concessionari per informarli sulle opportunità offerte dalla Bei.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
