Autodeterminatzione
Gli indipendentisti: «Va cambiata è una legge elettorale capestro»
CAGLIARI. Se il Consiglio regionale volesse, avrebbe il tempo per «rendere più umana la legge elettorale». A sostenerlo è il cartello indipendentista di Autodeterminatzione, che ha organizzato una...
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CAGLIARI. Se il Consiglio regionale volesse, avrebbe il tempo per «rendere più umana la legge elettorale». A sostenerlo è il cartello indipendentista di Autodeterminatzione, che ha organizzato una nuova protesta contro «un sistema voluto, cinque anni fa, dai baroni del voto, ma noi chiediamo che sia smantellato perché antidemocratico», è la sintesi di Pierfranco Devias, leader di Liberu. Fosse per loro una delle prime regole da cancellare sarebbe quella delle soglie di sbarramento:5 per cento per i partiti che si presentano da soli, il doppio come traguardo se si tratta di coalizioni. Fabrizio Palazzari, portavoce degli indipendentisti, non ha dubbi: «Così com’è questa legge mortifica le rappresentanze politiche e territoriali con una macchinosa ripartizione dei seggi e l’eccessivo premio di maggioranza concesso al candidato-presidente a discapito dei voti ottenuti dai partiti». Per Autodeterminatzione il primo passo dovrebbe essere quello di ridurre drasticamente le soglie: massimo al 2 (i partiti) e al 5 nel caso delle coalizioni».
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