«Ho soltanto combattuto contro l’Isis»
Il Pkk e l’Ypg hanno strutture operative separate, condividono l’ideologia di base ma percorrono strade diverse: Luisi Caria (foto), indagato per terrorismo per aver fatto parte di un’organizzazione...
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Il Pkk e l’Ypg hanno strutture operative separate, condividono l’ideologia di base ma percorrono strade diverse: Luisi Caria (foto), indagato per terrorismo per aver fatto parte di un’organizzazione che combatte contro l’Isis ,ha scelto di non rispondere alle domande del gip Mauro Pusceddu ma con la formula delle dichiarazioni spontanee ha spiegato la propria posizione. «È vero sono stato in Siria perché interessato ai popoli oppressi come i curdi - ha detto Caria davanti al giudice - ho partecipato agli incontri dell'International Freedon Battallion (Ifb) e dell'Yekinegen Paraspina Gel (Ypg), due organizzazioni che da anni stanno fronteggiando i terroristi dell'Isis e mi sono ritrovato nei campi di battaglia contro l'Isis. Ma voglio precisare che l'Ygp, che condivide col Pkk (inserito dal Consiglio degli Stati europei nell'elenco delle organizzazioni terroristiche) la medesima ideologia, mantiene una separazione strutturale e operativa».
Secondo il Pm Danilo Tronci, l'Ypg sarebbe riconducibile al Pkk, da qui il sequestro del passaporto a Caria nel giorno in cui era pronto per ripartire per la Siria. L’altro ieri il gip di Cagliari ha convalidato la misura e delegato il gip di Nuoro - dove risiede Caria - per l'interrogatorio di garanzia. «L'assunto accusatorio della Ddat - ha spiegato il difensore, Gianfranco Sollai - si basa sulla riconducibilità dell'Ypg al Pkk, desunta sulla base delle intercettazioni telefoniche in cui Caria parlava con un suo amico. Ma su questo punto di fronte al giudice il mio cliente ha precisato che faceva considerazioni semplificate senza alcuna pretesa di chiarire i termini politici e operativi delle complesse tematiche». (m.l)
Secondo il Pm Danilo Tronci, l'Ypg sarebbe riconducibile al Pkk, da qui il sequestro del passaporto a Caria nel giorno in cui era pronto per ripartire per la Siria. L’altro ieri il gip di Cagliari ha convalidato la misura e delegato il gip di Nuoro - dove risiede Caria - per l'interrogatorio di garanzia. «L'assunto accusatorio della Ddat - ha spiegato il difensore, Gianfranco Sollai - si basa sulla riconducibilità dell'Ypg al Pkk, desunta sulla base delle intercettazioni telefoniche in cui Caria parlava con un suo amico. Ma su questo punto di fronte al giudice il mio cliente ha precisato che faceva considerazioni semplificate senza alcuna pretesa di chiarire i termini politici e operativi delle complesse tematiche». (m.l)
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