Primo sì in Consiglio al nuovo contratto
Dopo oltre vent’anni di false partenze, il passaggio a pieno titolo dei dipendenti dell’Agenzia Forestas nell’organico della Regione ha superato il primo scoglio. Il disegno di legge è stato...
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Dopo oltre vent’anni di false partenze, il passaggio a pieno titolo dei dipendenti dell’Agenzia Forestas nell’organico della Regione ha superato il primo scoglio. Il disegno di legge è stato approvato a larga maggioranza dalla commissione riforme del Consiglio regionale. L’unico voto contrario è stato quello di Daniela Forma del Pd, da sempre critica nei confronti di «un passaggio in blocco destinato a snaturare la stessa Agenzia». Ora dovrà esserci il via libera da parte dell’Aula e potrebbe esserci in una delle prossime sedute. La legge prevede, come sollecitato soprattutto dai sindacati autonomi, che anche agli attuali 4mila forestali assunti a tempo indeterminato sia applicato il contratto dei dipendenti regionali. C’era da superare il problema dei contributi agricoli, sono più bassi degli altri, con l’Inps pronta a pretendere indietro dalla Regione oltre 40 milioni se fosse cambiata la posizione previdenziali dei forestali. Il problema è stato superato con questa soluzione: gli operai dell’Agenzia Forestas entreranno a far parte di una categoria oggi non prevista nel contratto dei dipendenti regionali. Si chiamerà «operai forestali» e quindi ai 4mila potrà essere applicata l’agevolazione prevista dall’Inps per i cosiddetti contributi agricoli. I 400 impiegati dell’Agenzia invece entreranno a far parte dell’organico degli amministrativi della Regione. Il passaggio, stando all’attuale disegno di legge, non ci sarà invece per gli oltre 1.200 precari assunti da Forestas con contratti semestrali. La possibilità di stabilizzarli, come sollecitavano Cgil. Cisl e Uil, sarebbe stata per ora impossibile.
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