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«Prevale sempre il diritto del minore»

In Italia la legge 40 vieta la gestazione per gli altri o maternità surrogata. Si tratta di una pratica legale in diversi Paesi per cui una donna porta avanti una gravidanza per un’altra persona o...

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In Italia la legge 40 vieta la gestazione per gli altri o maternità surrogata. Si tratta di una pratica legale in diversi Paesi per cui una donna porta avanti una gravidanza per un’altra persona o una coppia eterosessuale o omosessuale. In entrambi i casi la portatrice non sarà, biologicamente e legalmente, l’effettivo genitore del bambino, lo saranno invece i genitori che hanno fatto ricorso alla Gpa.

Nel caso specifico il tribunale di Sassari, ritenendo che lo status di figlio sia determinato dalla legge di nascita del bambino (cioè quella degli Stati Uniti) ha confermato il principio espresso dalla Corte di Cassazione con la nota sentenza numero 19599 del 2016 per cui non c’è contrarietà all’ordine pubblico (né interno né internazionale) nella trascrizione del nuovo atto di nascita con due padri.

«Un caso unico e complesso – ha spiegato l’avvocato Pina Zappetto – una novità anche per i giudici di Sassari. Dal decreto emerge chiaramente che il diritto del minore prevale sempre. Lo scrivono gli stessi giudici che “ogni valutazione al riguardo, come più volte sottolineato dalla Corte europea per i diritti umani, va effettuata privilegiando la considerazione del benessere del bambino». (na.co.)

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